Pubblicato il 19/02/2020 ore 20:55

BATTESIMO IMPREVISTO Oggi non doveva neanche essere in pista, tant'è vero che ha bellamente confessato di aver puntato la sveglia alle 8.15 per essere fantozzianamente pronto a presentarsi puntuale in pista alle 8.20 per la foto con gli altri piloti, invece Charles Leclerc è stato svegliato alle 6.45 da una telefonata che gli preannunciava una lunga giornata in pista, in sostituzione di un Sebastian Vettel con qualche acciacco influenzale. E così è stato il giovane monegasco a battezzare la Ferrari SF1000, quella che tra nove GP correrà il 1000° Gran Premio della sua storia in Formula 1. Com'è andata? Se dovessimo guardare ai numeri l'unico dato veramente positivo sono i 132 giri messi a referto senza alcun problema di affidabilità, mentre l'11° posizione a 1''3 dal leader Hamilton con una mescola più morbida (C3 vs C2 del britannico) andrebbe giudicata con le pinze, visto che gran parte della giornata Charles l'ha trascorsa non cercando la prestazione cronometrica, contrariamente a quanto avvenuto lo scorso anno.

CAMBIO DI PROGRAMMA Nel dettaglio lo spiega direttamente Leclerc nella conferenza stampa di fine giornata: ''Oggi non ci siamo concentrati sulla performance, i primi giorni ci servono per conoscere la macchina e ovviamente c'è molto lavoro da fare. Non abbiamo avuto nessun problema e provato cose differenti, e sembriamo avere una maggiore flessibilità sul setup rispetto all'anno scorso, una cosa certamente buona''. Il fatto che non era previsto salisse in macchina non è considerato un problema: ''È cambiato solo il nome del pilota sulla macchina, il programma da eseguire era lo stesso''. Lo stesso ma molto diverso da quello eseguito lo scorso anno: ''Il motivo di questo cambiamento'' - spiega Charles - ''Risiede nel fatto che la passata stagione siamo stati velocissimi su alcune piste e lenti su altre, per cui abbiamo cambiato approccio cercando di avere una maggiore flessibilità con la macchina che ci aiuti sulle piste dove non siamo stati veloci lo scorso anno, e questo è buono perché vuol dire che posso adattarla meglio al mio stile di guida''.

INCOGNITA PERFORMANCE Sui rivali, soprattutto sulla Mercedes che ha impressionato sin dai primi giri, Leclerc si è espresso con un velo di preoccupazione: ''Sono rimasto sorpreso questa mattina, quest'anno tutti sono sembrati essere più pronti dell'anno scorso, questo pomeriggio invece è andato tutto in modo più o meno normale. Per noi è stata una giornata positiva, abbiamo svolto tutto il nostro programma, difficile dire dove siamo per via dell'approccio molto diverso di quest'anno, ci stiamo concentrando sul conoscere telaio, aerodinamica e motore prima di spingere tutto al limite, abbiamo imparato da quello che era successo l'anno scorso per provare a migliorare, dunque spero che paghi in vista della prima gara, ma purtroppo per adesso è difficile parlare di performance''.

APPUNTI RUBATI In giornata è circolata nel paddock la foto del taccuino di Charles, immortalato in uno scatto di un fotografo e diventato virale sui social, nel quale, dalla calligrafia dello stesso pilota, si poteva leggere di qualche problema di sottosterzo in curva: ''Sono tornato a prendere appunti con taccuino e penna, è più pratico del tablet, è una cosa che faccio per avere le idee più chiare a fine giornata perché dopo centinaia di giri si rischia di essere più confusi. In realtà mi sono sentito piuttosto veloce in curva, ma un vero riferimento lo avremo alla prima gara, quando le gomme saranno nella giusta temperatura, è ancora troppo freddo al momento ed è difficile fare paragoni da un anno all'altro.

NATA BENE O MALE? ''È importante piuttosto la correlazione tra i dati in pista e in fabbrica'' - ha aggiunto Leclerc - ''Quando non c'è può essere un grosso problema, per ora vogliamo vedere gli stessi numeri. Sicuramente i numeri dicono che ci sia più carico, in termini di feeling abbiamo fatto qualche prova oggi che è stata molto positiva, è ancora l'inizio c'è ancora tanto margine per noi e anche per gli altri, quello sarà importante. Ci concentriamo su di noi e cercheremo ad avere la migliore macchina per la prima gara. Se la vettura è nata bene o male? Preferisco parlarne quando l'avremmo spinta al limite...''


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