Pubblicato il 19/04/21

PICCOLO SPAVENTO La vittoriosa domenica di Max Verstappen a Imola avrebbe potuto avere un finale molto più complesso di quanto effettivamente avvenuto. Il pilota della Red Bull, infatti, poco prima della partenza lanciata che ha riacceso le ostilità dopo l'interruzione per l'incidente tra Valtteri Bottas e George Russell ha perso il controllo della sua monoposto all'ingresso della Rivazza, finendo momentaneamente fuori pista ma riuscendo a recuperare la pista prima che succedesse un patatrac. Charles Leclerc e Lando Norris erano i primi due piloti alle sue spalle, ma il ferrarista ha frenato per evitare di superare il rientrante olandese. Troppo accondiscente?

SITUAZIONE POTENZIALMENTE COMPLESSA Proprio il monegasco, nel giro di formazione che aveva preceduto la prima partenza del GP Emilia Romagna, aveva vissuto un momento simile, finendo nella via di fuga alle Acque Minerali. In questi casi, il regolamento permette di recuperare la propria posizione, l'importante è farlo prima della linea della Safety Car disegnata solitamente vicino all'ingresso dei box. Caso diverso da quello di Sergio Perez, che invece con la gara neutralizzata dalla vettura di sicurezza ha realizzato una manovra simile ma vietata in quel frangente e per questo è stato punito. Dunque, se Leclerc avesse proseguito normalmente alla sua andatura dopo l'errore di Verstappen, avrebbe costretto l'olandese a dover recuperare in pochi metri la o le posizioni perse per l'escursione sull'erba alla penultima curva del circuito di Imola.

L'OPINIONE DI LECLERC A fine gara, Leclerc ha spiegato ad Autosport il motivo per cui non ha voluto approfittare di quanto stava accadendo in quel frangente: ''Ci ho pensato a un certo punto, ma allo stesso tempo ho fatto marcia indietro. Credo che ripensandoci sia stata la scelta giusta, perché penso che avesse sempre una ruota in pista. E così ho rinunciato, perché non si è girato completamente, come abbiamo visto. Quindi ci ho pensato, ma era troppo tardi e lui era già troppo avanti''.

NORRIS NON CONDIVIDE Diverso è il parere di Norris, il quale montando gomma Soft alla ripartenza poteva sperare di sfruttare quel momento per cogliere un risultato ancora migliore del terzo posto con cui ha chiuso la gara di Imola: ''Avevo un'ottima visuale, è stato piuttosto divertente. Penso che Charles sarebbe potuto andare avanti, secondo me. In quella fase, Max era fuori controllo e stava andando a sinistra e Charles non può semplicemente schiacciare il freno, rallentare e fermarsi, a un certo punto deve superare Max perché stava andando verso le barriere per gran parte della curva. Non lo so, forse dobbiamo chiedere agli steward qual è l'esatta sentenza. Non ne sono sicuro, ma se fossi stato secondo penso che sarei passato, perché poi hai una possibilità di vincere. Quindi è un rischio, ma ne vale la pena''.


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