Leclerc, Norris e quell'occasione non sfruttata
F1 2021

Leclerc doveva approfittare del fuoripista di Verstappen? Norris la pensa così


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5 anni fa - Punti di vista diversi su quanto avvenuto all'ultima ripartenza

Charles Leclerc e Lando Norris hanno punti di vista differenti su quanto accaduto all'ultima ripartenza del GP di Imola

PICCOLO SPAVENTO La vittoriosa domenica di Max Verstappen a Imola avrebbe potuto avere un finale molto più complesso di quanto effettivamente avvenuto. Il pilota della Red Bull, infatti, poco prima della partenza lanciata che ha riacceso le ostilità dopo l'interruzione per l'incidente tra Valtteri Bottas e George Russell ha perso il controllo della sua monoposto all'ingresso della Rivazza, finendo momentaneamente fuori pista ma riuscendo a recuperare la pista prima che succedesse un patatrac. Charles Leclerc e Lando Norris erano i primi due piloti alle sue spalle, ma il ferrarista ha frenato per evitare di superare il rientrante olandese. Troppo accondiscente?

SITUAZIONE POTENZIALMENTE COMPLESSA Proprio il monegasco, nel giro di formazione che aveva preceduto la prima partenza del GP Emilia Romagna, aveva vissuto un momento simile, finendo nella via di fuga alle Acque Minerali. In questi casi, il regolamento permette di recuperare la propria posizione, l'importante è farlo prima della linea della Safety Car disegnata solitamente vicino all'ingresso dei box. Caso diverso da quello di Sergio Perez, che invece con la gara neutralizzata dalla vettura di sicurezza ha realizzato una manovra simile ma vietata in quel frangente e per questo è stato punito. Dunque, se Leclerc avesse proseguito normalmente alla sua andatura dopo l'errore di Verstappen, avrebbe costretto l'olandese a dover recuperare in pochi metri la o le posizioni perse per l'escursione sull'erba alla penultima curva del circuito di Imola.

L'OPINIONE DI LECLERC A fine gara, Leclerc ha spiegato ad Autosport il motivo per cui non ha voluto approfittare di quanto stava accadendo in quel frangente: ''Ci ho pensato a un certo punto, ma allo stesso tempo ho fatto marcia indietro. Credo che ripensandoci sia stata la scelta giusta, perché penso che avesse sempre una ruota in pista. E così ho rinunciato, perché non si è girato completamente, come abbiamo visto. Quindi ci ho pensato, ma era troppo tardi e lui era già troppo avanti''.

NORRIS NON CONDIVIDE Diverso è il parere di Norris, il quale montando gomma Soft alla ripartenza poteva sperare di sfruttare quel momento per cogliere un risultato ancora migliore del terzo posto con cui ha chiuso la gara di Imola: ''Avevo un'ottima visuale, è stato piuttosto divertente. Penso che Charles sarebbe potuto andare avanti, secondo me. In quella fase, Max era fuori controllo e stava andando a sinistra e Charles non può semplicemente schiacciare il freno, rallentare e fermarsi, a un certo punto deve superare Max perché stava andando verso le barriere per gran parte della curva. Non lo so, forse dobbiamo chiedere agli steward qual è l'esatta sentenza. Non ne sono sicuro, ma se fossi stato secondo penso che sarei passato, perché poi hai una possibilità di vincere. Quindi è un rischio, ma ne vale la pena''.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 19/04/2021
Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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