RUOLI BEN DEFINITI? L'ingaggio di Carlos Sainz al posto di Sebastian Vettel da parte della Ferrari è stato interpretato da molti come un ritorno al passato per la scuderia di Maranello, con una netta definizione dei ruoli tra i due piloti titolari. I gradi di prima guida sarebbero ovviamente destinati a Charles Leclerc, reduce da un'ottima stagione di debutto in rosso, durante la quale non sono mancate le tensioni con il più esperto pilota tedesco. Il diretto interessato non si aspetta però un'investitura così netta da parte della squadra.
NUOVA SFIDA In un'intervista a L'Equipe, Leclerc ha spiegato: ''Non sto diventando il numero 1. Penso che Carlos sia un grande pilota e, se questo non fosse già ovvio a tutti, lo dimostrerà alla Ferrari. Sarà una grande sfida per me, lui sarà molto veloce''. Sainz dal canto suo è abituato fin dagli esordi ad avere compagni di squadra scomodi: negli anni in Toro Rosso ha diviso il box con Max Verstappen, mentre in Renault si è confrontato con Nico Hulkenberg.

OMAGGIO A SEB Leclerc è tornato anche sulla convivenza con Vettel, rendendo omaggio ancora una volta al quattro volte campione del mondo: ''È vero, mi ha insegnato molte cose. Sono molto felice di averlo avuto come compagno di squadra, perché è un pilota molto esperto''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



