Passando all'Aston Martin, Fernando Alonso ha ritrovato due vecchi amici. Lo spagnolo, infatti, conosce Lawrence Stroll e il figlio Lance fin dai tempi della Ferrari, quando lui era il pilota titolare e il canadese un ragazzino appena entrato nell'accademia del Cavallino Rampante. Oltre 10 anni dopo le loro strade si sono riunite nella scuderia comprata dal miliardario Lawrence e per la quale corre Lance.
AMICIZIA DI LUNGA DATA Parlando del suo rapporto con gli Stroll in un'intervista pubblicata dal sito dell'Aston Martin, Alonso ha spiegato: ''Conosco Lance da 11 anni. Ci siamo incontrati nel 2012 quando ero alla Ferrari e lui era alla Ferrari Driver Academy. E conosco suo padre, Lawrence, da molti anni. È un mio grande amico. Sono stato a casa sua in Canada un paio di volte, praticando diversi sport e godendoci del tempo insieme''.
SUPER TALENTO Alonso ha avuto parole di grande stima per il suo nuovo compagno di squadra, dichiarandosi felice se ad ottenere successi sarà il canadese al posto suo: ''Sarò comunque molto orgoglioso se la squadra vincerà senza di me in macchina. Sarò molto orgoglioso del processo e del mio contributo al progetto. In Lance, la squadra ha un pilota che è super giovane, super talentuoso e che ha la possibilità di essere campione del mondo. Vederlo raggiungere questo obiettivo e aver avuto un ruolo in questo, che sia al volante o meno, sarà speciale per me''.
QUELLA POLE IN TURCHIA Parlando delle qualità di Stroll, Alonso si è soffermato in particolare sulla pole position che il canadese ottenne all'Istanbul Park nel 2020 in condizioni di asfalto bagnato: ''Ha la velocità e ha il talento. Lo ha dimostrato molte volte, specialmente in condizioni di bagnato. Ricordo la pole position di Lance in Turchia e alcune altre sue eccellenti prestazioni sul bagnato; per essere a quel livello in condizioni difficili devi avere un feeling speciale con la macchina''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



