TRE MESI DOPO Sono passati quasi tre mesi dall'incredibile incidente che ha avuto per protagonista Romain Grosjean il 29 novembre 2020 nel corso del GP del Bahrain. Il pilota francese perse il controllo della sua auto poco dopo il via della gara e, dopo un contatto con l'Alpha Tauri del russo Daniil Kvyat, finì violentemente contro il guardrail. La sua Haas fu inghiottita da una palla di fuoco dalla quale, dopo ben 28 secondi, Romain riuscì a fuggire, dando vita a una delle scene più suggestive mai viste e raccontate nella storia della Formula 1, e delle corse, più in generale.

SANTO HALO Oggi Grosjean - che è uscito miracolosamente illeso da quel botto, riportando solamente alcune ustioni a mani e piedi - è pronto alla sua avventura in IndyCar, ma l'eco di quel giorno è ancora forte. La rete televisiva francese Canal+ ha realizzato un'animazione digitale in cui è stata riprodotta fedelmente la dinamica dell'incidente e nella quale è possibile apprezzare soprattutto la funzione dell'halo, il dispositivo di protezione che è risultato essere decisivo affinché Romain potesse salvarsi. Senza, infatti, la sua testa, protetta esclusivamente dal casco, avrebbe impattato a una velocità di oltre 200 kmh contro il guardrail, e per lui non ci sarebbe stato, con ogni probabilità, scampo. Di seguito l'incredibile video di Canal+.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.


