PER I GIOVANI L'amministratore della Formula 1, Ross Brawn, ha ammesso a più riprese che le Sprint Qualyfing sono state introdotte in questa stagione di Formula 1 come test, per vedere se hanno presa sul pubblico più giovane: ''Le cose cambiano, e i giovani non vogliono necessariamente restare a guardare due ore di gara alla domenica pomeriggio, il formato di gara più corto è stato pensato per essere più attraenti nei loro confronti'' - le esatte parole dell'ex direttore tecnico della Ferrari e della Mercedes. Sono state parecchio le discussioni in tal senso e tra le obiezioni ricorrenti ci sono il paragone con calcio, che non si è mai posto problemi circa la durata delle partite, o con i film, che continuano a durare circa un paio d'ore, senza che il pubblico giovanile ne risenta.

IDEA SENSATA A spezzare una lancia in favore dell'idea di Brawn, però, è stato Lando Norris, uno dei più giovani piloti del circus nonché tra i più amati dai giovanissimi grazie alle dirette pressoché quotidiane su Twitch. ''Non sono un grande streamer, molti dei miei follower provengono dalla Formula 1, mentre una minoranza proviene dal mondo dei social senza sapere molto di automobilismo'' - ha spiegato il pilota britannico - ''Mi rendo conto che quando faccio dirette molto lunghe, tanta gente perde interesse e va a fare qualcos'altro. Vogliono divertirsi, e ci sono tante cose che alle persone piace fare. Diciamo che è molto facile perdere interesse in qualcosa, quindi da parte mia, penso che il ragionamento fatto dalla Formula 1 con l'introduzione delle sprint race, abbia senso''.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



