Pubblicato il 12/04/21

NUOVI SCENARI L'evoluzione delle tecnologie relative ai motori pone il motorsport davanti a più di un bivio per il suo futuro: quale genere di propulsore adottare per le competizioni del futuro? La scelta non è semplice, perché bisogna abbinare le caratteristiche che stanno alla base dei successi di pubblico delle gare alle necessità di una mobilità sempre più verde che arrivano dal mercato dell'automobile. Mentre la F1, che attualmente utilizza power-unit ibride, sembra indirizzata verso i carburanti sintetici, ci sono categorie che hanno puntato tutto sulle nuove tecnologie. L'esempio più famoso è la Formula E, andata in scena a Roma nel weekend appena trascorso, il primo campionato FIA destinato a monoposto completamente elettriche.

Formula E ePrix Roma 2021: Nick Cassidy (Envision Virgin Racing) guida il gruppo

LE PRIORITA' Proprio di questo ha parlato Jean Todt, presidente della FIA, nel corso di un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport a margine delle gare disputate sul circuito dell'Eur. Alla domanda circa un possibile futuro tutto elettrico per il motorsport, il francese ha risposto elencando le due priorità per i prossimi anni: ''Assolutamente no. La sfida sarà avere zero emissioni nelle gare e nelle strade. E promuovere la sicurezza''.

L'IPOTESI IDROGENO Tra motori elettrici e carburanti sintetici, un'alternativa che sta emergendo riguarda l'idrogeno. Todt ha confermato che la FIA sta seguendo anche questa via, per la quale restano però diversi aspetti da valutare con attenzione: ''È una tecnologia molto interessante. In Giappone a breve si farà una sperimentazione in un campionato turismo a cui la FIA contribuisce. Ma ci sono molti aspetti da valutare: sull'autonomia, sulla sicurezza...''.

Formula E ePrix Roma 2021: Jean-Eric Vergne (Ds Techeetah)

F1 E FORMULA E Infine, Todt non ha escluso la possibilità di vedere in futuro un evento congiunto tra F1 e Formula E, una prospettiva al momento rimasta molto distante: ''Non sono contrario all'idea, si potrebbe fare un fine settimana con entrambe, su un circuito cittadino. Può funzionare, ma in generale la Formula E deve mantenere la sua specificità. Il suo sapore futurista''. La serie elettrica finora ha evitato ogni possibile confronto anche indiretto con la categoria regina del motorsport, soprattutto per via della grande differenza di prestazioni tra monoposto. Un primo confronto a distanza si potrebbe avere sulle strade di Monte Carlo, nel caso in cui la Formula E abbandoni il layout accorciato per gareggiare a sua volta sul percorso classico utilizzato dalla F1. Una prospettiva di cui si discute da tempo, ma per ora non ancora concretizzata.


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