L'impatto dei regolamenti 2022 sul genio di Adrian Newey
Formula 1

Adrian Newey e l'impatto traumatico con i nuovi regolamenti: "Dominava la frustrazione"


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4 anni fa - Newey ha raccontato il suo approccio con il nuovo regolamento tecnico

Il progettista della Red Bull ha raccontato il suo approccio con il nuovo regolamento tecnico che rivoluzionerà la F1

CAMBIAMENTO EPOCALE Con l'avvicinarsi del 2022, cresce l'attesa per il debutto delle nuove monoposto, rivoluzionate dal regolamento tecnico finalmente pronto a entrare in vigore dopo il rinvio di un anno a causa della pandemia del coronavirus. Le macchine, come si è visto dal prototipo mostrato in Ungheria, avranno un aspetto futuristico e l'auspicio dei vertici della F1 e dei tifosi è che regalino gare più spettacolari e maggior equilibrio tra i team. Ma qual è l'opinione del progettista più famoso e di maggior successo del Circus?

F1: i piloti attorno al prototipo della monoposto 2022F1: i piloti attorno al prototipo della monoposto 2022

LA FRUSTRAZIONE DI NEWEY Parliamo ovviamente di Adrian Newey, papà di vetture che hanno fatto la storia, vincendo gran premi e titoli mondiali per la Williams, la McLaren e la Red Bull. Proprio con il team austriaco, l'ingegnere britannico sta ora affrontando questa nuova sfida, iniziata con un primo impatto con le nuove regole decisamente negativo: ''All'inizio dominava la frustrazione - ha ricordato Newey in un'intervista ad Auto Motor und Sport - Una volta letto il regolamento, è diventato più interessante. Tuttavia, credo che sia il modo sbagliato dividere le auto in sempre maggiori blocchi di legalità, dettando i contorni di quelle scatole. Sono favorevole al contrario: più libertà, ma meno possibilità di sviluppo''.

F1, GP Francia 2021: Max Verstappen (Red Bull)F1, GP Francia 2021: Max Verstappen (Red Bull)

ADDIO RAKE Una delle caratteristiche più famose delle ultime monoposto di Newey è il tipico assetto ''high rake'' che prevede una maggiore altezza della vettura al retrotreno, dandole la caratteristica inclinazione verso l'anteriore. Un particolare che dovrebbe quasi svanire con le nuove macchine: ''Per natura, quell'angolo di inclinazione sarà inferiore. Stiamo parlando di una specie di automobile a effetto Venturi, deve viaggiare il più possibile vicino all'asfalto per sfruttare l'effetto suolo. Certamente non vedrete più auto che sono così alte nella parte posteriore come ora'' ha concluso Newey.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 27/08/2021
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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