Pubblicato il 28/11/20

OFFERTA ALLETTANTE Ha detto più volte no in passato alle consistenti offerte arrivategli da Maranello e dalla Ferrari, perché non voleva lasciare la Gran Bretagna, ma dire no alla maxi offerta confezionata per lui da Lawrence Stroll e per la inglesissima Aston Martin sarà duro per il genio dei progettisti, Adrian Newey. Da anni alla corte Red Bull, Newey ha disegnato le monoposto che hanno vinto gli ultimi mondiali di Williams, McLaren e Red Bull e a Silverstone troverebbe un team motivato e ben finanziato, un pilota che già conosce - Sebastian Vettel - e un motore Mercedes ideale per coronare ogni sogno di gloria.

ATTENTA MERCEDES A riportare l'indiscrezione è stata La Gazzetta dello Sport, che individua in Adrian Newey l'ultimo pezzo del puzzle perfetto con cui l'Aston Martin (Racing Point ancora per un paio di settimane) potrebbe definitivamente issarsi tra i top team, alla porta dei quali quest'anno la scuderia di Silverstone ha bussato con veemenza, presentandosi al via della stagione con una monoposto in tutto e per tutto identica alla Mercedes dello scorso anno. Ma con Newey questo non capiterebbe, anzi... a parità di motore il genio britannico potrà sfidare apertamente la casa di Stoccarda e disegnare una monoposto che ponga fine alla striscia di successi delle Frecce d'Argento, un'arma del riscatto incredibile che potrebbe ritrovarsi tra le mani il bistrattato Sebastian Vettel.

Lawrence Stroll (Racing Point), GP Brasile 2019, Interlagos

SFIDA A LUNGO TERMINE Questo però - visti i tempi tecnici della Formula 1 - non potrebbe avvenire prima del 2023. Anche in caso di accordo, infatti, Adrian Newey dovrebbe seguire un periodo di ''giardinaggio'' obbligatorio (Gardening leave), ossia sei mesi di inattività totale prima di poter riprendere in mano la sua proverbiale matita, e il suo lavoro si concentrerebbe soprattutto sull'auto del 2023, visto che i progetti per quella del 2022 - anno della rivoluzione regolamentare in Formula 1- sono già abbastanza avanzati.

Aston Martin Valkyrie: la hypercar inglese è firmata Adrian Newey

IL MIO NOME E NEWEY, ADRIAN NEWEY  Negli ultimi anni il Genio di Strafford-upon-Avon aveva ridotto il suo impegno con la Red Bull per dedicarsi ad altre attività come la vela ma anche il design dell'hypercar Vakyrie proprio con Aston Martin. L'offerta di Stroll - scrive la Gazzetta - sarebbe arrivata già negli scorsi mesi, ma è difficile immaginare che la Red Bull non proverà in ogni modo a trattenere la sua carta migliore (al pari di Max Verstappen). La sensazione è che novità in tal senso le avremo presto: il 2 aprile 2021 esce nei cinema - Covid permettendo - il prossimo film di James Bond (No Time to Die, ''Non è tempo di morire'') e visto l'inscindibile legame che lega la super spia all'Aston Martin, è possibile che si vogliano sfruttare tutti i volani possibili per rilanciare lo storico marchio britannico, dal grande schermo ai successi in Formula 1, magari proprio con Adrian dietro le quinte.


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