Pubblicato il 15/08/20

Q2 MALEDETTA Non sono bastati il nuovo telaio e la rinnovata fiducia espressa da Mattia Binotto per permettere a Sebastian Vettel di avere la meglio su quella che sta diventando la maledizione della Q2. Per la quarta volta quest'anno, infatti, il tedesco è stato eliminato al termine della Q2, ottenendo nuovamente l'undicesimo tempo. Ad essere fatali sul circuito di Barcellona sono stati i soli due millesimi che l'hanno separato dalla prestazione di Lando Norris. In casa Ferrari è andato leggermente meglio Charles Leclerc, che partirà nono sulla griglia di partenza del GP Spagna

SILENZIO RADIO Eloquente è il silenzio con cui Vettel ha accolto le indicazioni del suo ingegnere di pista Riccardo Adami durante il giro di rientro ai box. Neanche una parola pronunciata dal quattro volte campione del mondo, evidentemente molto deluso dal risultato odierno (audio nel video sottostante). Una delusione che poi il tedesco ha espresso davanti ai microfoni delle tv, sottolineando come si siano manifestati ancora una volta i suoi problemi di feeling con la SF90: ''Non avevo fiducia nella macchina. Credo che sia andato piuttosto male il percorso verso la qualifica, ho fatto fatica a trovare un buon feeling con la macchina. Ho incominciato in modo un po’ più conservativo, poi quando ho incominciato a spingere mi sono imbattuto nei soliti problemi. Non siamo abbastanza veloci, non lo siamo al momento e non abbiamo fiducia per tirare fuori il potenziale della macchina''.

JOLLY STRATEGIA Un piccolo vantaggio per Vettel potrebbe venire dalla possibilità di partire domani con gomma nuova e mescola scelta a tavolino. Una libertà che non avrà Leclerc, che partirà appena una fila più avanti con la gomme Soft utilizzate per superare il taglio al termine della Q2: ''Sicuramente non sarà facile, soprattutto perché dall’undicesima posizione in poi tutti partiranno con gomme dure o medie. Sulla carta quella è la strategia migliore, quindi dovrò lottare sin dall’inizio''. Anche il monegasco si è trovato in difficoltà durante la sessione di oggi: ''Più passavano i minuti, più perdevamo di performance, in particolare all’anteriore. Dunque si è peggiorato durante la sessione. C’è poco da fare, dobbiamo analizzare quello che è successo e capire perché si è verificato''.


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