DIFFIDENZA BRITISH La scalata di Lewis Hamilton verso l'Olimpo della F1 si è arricchita di un nuovo record, la conquista del settimo titolo iridato, un risultato fin qui ottenuto solo da Michael Schumacher. Il pilota della Mercedes ha scritto pagine indelebili di questo sport, ma sembra non riuscire a far breccia completamente nel cuore dei connazionali. I successi di Hamilton nella gara di casa a Silverstone si sono trasformati in un bagno di folla festante, trascinando il GP Gran Bretagna verso dati sempre più alti di affluenza di pubblico. Eppure, uscendo dalla cerchia degli appassionati e dei tifosi più sfegatati, nel Regno Unito c'è una certa freddezza verso questo campione.
QUEL SOSTEGNO MANCANTE L'ultima conferma a riguardo è arrivata da un sondaggio condotto dalla società di ricerca YouGov: su un campione di 3.067 intervistati, solo il 21% si è dichiarato favorevole alla nomina a baronetto di Hamilton. Soprattutto, c'è addirittura un 46% di persone che ritiene che non meriti di essere onorato dalla Regina. Un risultato sorprendente se guardiamo al palmares, ma che conferma un trend già visto negli ultimi anni. Infatti, nonostante le numerose nomination ricevuto nel corso degli anni, il pilota della Mercedes finora non è mai riuscito a vincere l'ambito premio UK Sports Personality of the Year, organizzato dalla BBC e aperto al voto popolare. Negli ultimi due anni è sempre finito secondo, alle spalle prima del ciclista Geraint Thomas e poi del giocatore di cricket Ben Stokes.
Brits on whether Lewis Hamilton deserves a knighthood:
— YouGov (@YouGov) October 29, 2020
He does: 21%
He does not: 46%https://t.co/I80upCH6aTpic.twitter.com/hebYCeNgBl
MOTORSPORT SNOBBATO In Gran Bretagna le nomine a cavaliere per gli sportivi non sono così rare: in anni recenti ciò è avvenuto per il tennista Andy Murray e per il corridore Mo Farah, i quali ora possono fregiarsi del prestigioso titolo di Sir. Un po' più raramente avviene per i protagonisti del motorsport. Nonostante la grande tradizione britannica, sono solo sette le personalità del mondo delle gare motoristiche ad aver ricevuto questo onore. L'ultimo è stato Sir Patrick Head nel 2015 per i suoi meriti nell'ingegneria, mentre l'ultimo pilota è stato Jackie Stewart, divenuto Sir solamente nel 2001, 30 anni dopo il suo ritiro. Forse, sarà questo l'ultimo pregiudizio contro cui si scontrerà Hamilton nella sua gloriosa carriera.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



