Pubblicato il 08/12/20

CONVITATO DI PIETRA È stato il convitato di pietra dell’ultimo Gran Premio di scena sul layout esterno del circuito di Sakhir. Guai, d’altronde, se non fosse così, visto che parliamo di Lewis Hamilton, la superstar di questa Formula 1, rimasto in panchina dopo un test Covid-19 risultato positivo. Così, mentre sui social impazza la polemica tra chi sostiene che il campionissimo non faccia la differenza e che persino un “Russell qualsiasi” – ma abbiamo più volte ribadito come il giovane inglese sia tutt’altro che un pilota qualsiasi – sarebbe in grado di vincere con la super Mercedes, il sette volte campione del mondo scalda i motori per tornare in pista nel prossimo Gp di Abu Dhabi.

F1 GP Bahrain 2020, Sakhir: Lewis Hamilton (Mercedes AMG F1)

COME STA LEWIS HAMILTON? Il britannico è in isolamento e, a una settimana dall’annuncio della sua positività, sembra essere tornato in forma. In un messaggio da poco postato sui propri profili social, Lewis ha confessato di aver passato qualche giornata piuttosto difficile: “Ciao a tutti, spero che stiate bene. So che non ci siamo sentiti per un po’ di tempo, ma posso dirvi che è stata in assoluto una delle settimane più difficili degli ultimi tempi. Adesso mi sto concentrando sul recupero e sto cercando di essere in buona forma per poter tornare in macchina per l’ultima gara di Abu Dhabi. Stamattina, al mio risveglio, finalmente mi sono sentito molto bene e ho potuto effettuare il mio primo allenamento, quindi voglio mandare a tutti un messaggio di positività. Adesso sto bene e vi ringrazio per i messaggi e i video che mi avete mandato. Spero di poter tornare presto al mio posto”.

VERSO ABU DHABI Nel suo messaggio social, il campione del mondo in carica non parla comunque di tamponi e non è dato sapersi se sia già risultato negativo a un test molecolare. Quello che è certo è che, sulla base del protocollo sanitario stabilito dagli organizzatori del mondiale di F1, saranno necessari quattro tamponi negativi per consentire a Hamilton di rientrare nella sua bolla all’interno del paddock. I tempi tecnici, dunque, potrebbero mancare ma, vista la volontà del pilota, non si può assolutamente escludere l’ipotesi che Lewis torni in macchina anche a costo di saltare il venerdì di prove libere. In questo caso, George Russell vedrebbe – almeno per il momento – chiudersi la sfortunata parentesi in Mercedes ritrovando il proprio posto da titolare in Williams dopo la bella ma infruttuosa, almeno in termini di risultati, prestazione di domenica scorsa.


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