Annullata la gara di Melbourne, non tutti i piloti sono subito rientrati in Europa dalle famiglie
CAMBIO DI PROGRAMMA L'annullamento del GP Australia - e dei successivi appuntamenti in Bahrain, Cina e Vietnam - a causa dell'emergenza coronavirus, lascia ai piloti un sacco di inaspettato tempo libero. Alcuni, come Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen, non hanno neppure aspettato la conferma ufficiale dell'annullamento della gara di Melbourne per rientrare in Europa dalle loro famiglie. Altri, si sono fermati un po' più a lungo nell'emisfero australe, dedicandosi ad altre discipline sportive.
ESPERTI E PRINCIPIANTI È il caso ad esempio di Lewis Hamilton, tornato a una delle sue passioni degli ultimi inverni, il surf. Il pilota della Mercedes si è divertito sulle onde artificiali dell'Urbnsurf di Melbourne, un parco dedicato a chi vuole praticare questa disciplina sportiva senza i rischi dell'oceano. A sorpresa, nello stesso centro ha fatto capolino anche Charles Leclerc. A differenza del sei volte campione del mondo, il pilota della Ferrari è alle prime armi con la tavola ed è stato lui stesso a ironizzare sulla sua prestazione, postando alcune foto di lui in notevole difficoltà con il commento: ''Oggi si è trattato più di nuotare che di surfare, ma è stato molto divertente! Ad ogni modo, non zoomate sulla mia faccia nella prima, grazie! Spero che queste foto vi regalino un sorriso. Stanotte tornerò a casa e resterò là fino a quando la situazione non migliorerà''.
VIDEOGIOCHI E... IGIENE Tra i piloti rientrati subito in Europa anche Valtteri Bottas, già tornato nella sua casa di Monte Carlo. Max Verstappen, invece, si è subito dedicato alle corse virtuali, partecipando alla 12 Ore di Sebring organizzata sul simulatore iRacing. Videogiochi, ma calcistici, anche per Carlos Sainz, anche lui tornato nella sua casa di Londra. Pierre Gasly ha placato la sua fame di motori con un po' di go-kart in un pista di Melbourne. Ritorno alle nevi del Canada per Lance Stroll, mentre Romain Grosjean nella sua casa di Ginevra ha vestito i panni di Barbara D'Urso per regalare ai suoi follower un tutorial su come ci si lava le mani, attività più che mai importante in queste settimane di emergenza sanitaria legata al Covid-19.
Hand hygiene is key to protect all of us against and beat #COVID19 Advices from @who here ➡️
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Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



