Pubblicato il 12/03/2020 ore 09:40

CIRCUS SPAVALDO Mentre tutto il mondo sta man mano rendendosi conto dell'entità dell'emergenza legata alla diffusione del coronavirus, la F1 sembra decisa a voler andare avanti con il weekend del GP Australia. E questo, nonostante anche nel paddock si stiano registrando casi sospetti di Covid-19. Presente alla prima conferenza stampa del giovedì della stagione 2020, Lewis Hamilton ha affrontato di petto l'argomento, non nascondendo la sua preoccupazione.

LEWIS SORPRESO Hamilton, seduto tra Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo, davanti alla folta platea di giornalisti ha dichiarato: ''Sono davvero molto, molto sorpreso del fatto che siamo qui. Penso che sia grandioso che abbiamo delle gare, ma per me è scioccante che siamo tutti seduti in questa stanza. Ci sono così tanti fan qui già oggi e sembra che il resto del mondo stia reagendo, probabilmente un po' in ritardo. Ma già stamattina avete visto Trump chiudere i confini dall'Europa verso gli Stati Uniti e l'Nba è stata sospesa, eppure la F1 continua''.

SITUAZIONE PREOCCUPANTE La F1 ha vietato i contatti diretti tra pubblico e piloti per cercare di limitare le possibilità di contagio. Dal canto suo, Hamilton ha afferamto di seguire tutte le precauzioni necessarie, aggiungendo: ''È una preoccupazione penso per le persone di qui vede che un grande circo è venuto qui. Ed è decisamente preoccupante per me''. In Australia si registrano le prime proteste contro la decisione di disputare la gara a porte aperte.


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