OBIETTIVO SCHUMI Diciamolo subito. Lewis Hamilton resterà in Mercedes sicuramente fino alla fine del suo contratto nel 2020. Il pilota britannico ha l'obiettivo di raggiungere i 7 titoli iridati di Schumacher - alla portata se francamente in Mercedes continuano a non perdere un colpo - e un contratto granitico (e milionario) con la casa di Stoccarda. Ma dal weekend di Barcellona si è usciti con l'impressione che il campionissimo di questa era abbia in mente di chiudere la carriera con quella casa che non ha mai nascosto di amare.

IPOTESI O REALTÀ A far iniziare le speculazioni una bella intervista a Toto Wolff a firma del collega Luigi Perna sulla Gazzetta dello Sport di sabato scorso. Nel motorhome della Stella a tre punte, il team manager della Mercedes si è sbilanciato sulla possibilità che un giorno non troppo lontano Lewis lasci il team con il quale sta vergando a fuoco la storia della Formula 1 contemporanea, per fare ciò che non è riuscito per ora a nessuno dei suoi rivali più grandi, né ad Alonso, né a Vettel.

SOGNO ROSSO Wolff ha ammesso che la tentazione Ferrari per Hamilton esiste: "Certo, ne abbiamo anche parlato apertamente tra noi" - le parole di Toto - La Ferrari è un marchio fenomenale, il più prestigioso in F.1, e ogni pilota sogna di vincere un Mondiale con il Cavallino. Lo capisco perfettamente. D’altra parte anche la Mercedes ha una grande storia e abbiamo rinnovato i fasti del passato, cosa di cui Lewis è fiero. Nessuno conosce il futuro. Io spero che finisca la carriera vincendo altri titoli con noi, ma so che tutti hanno il desiderio di andare con la rossa"

PIANO B, C, D... In tal caso Wolff e la Mercedes sarebbero preparati: "La prenderei con tranquillità. Finché saremo capaci di costruire un’auto vincente e offrire un team accogliente, troveremo sempre piloti all’altezza pronti a correre per noi, c'è sempre un piano B, un piano C e un piano D. Oggi ci sono piloti top all’apice e giovani di talento, le superstar del futuro. Lewis, Seb, Max, Charles, lo stesso Valtteri, e poi Esteban (Ocon; n.d.r.) e George (Russell; n.d.r.) del nostro vivaio. Ma abbiamo solo due auto. Ecco perché parlo di un piano B, C e D."

FAN DI MARANELLO A questa intervista sono seguite le parole di Lewis Hamilton in conferenza stampa, dopo il suo successo al Gran Premio di Spagna. A domanda puntuale, il diretto interessato ha risposto: "Non ho mai nascosto di essere stato un fan della Ferrari, in particolare delle sue auto, questo non è un segreto. Se ho piani di andare altrove? Non ho fatto nessun piano per il futuro, al momento mi sto semplicemente divertendo a guidare con questo team. Mi sto divertendo anche a continuare a crescere con questo team, voglio dire, è incredibile cosa siamo riusciti a raggiungere insieme in sei o sette anni e continuerò a lavorare con il team per farlo diventare il più vincente della storia, è il mio obiettivo attuale."

VETTEL D'ARGENTO È probabile però che la tentazione Ferrari si farà sentire, soprattutto il prossimo anno quando ci sarà da firmare un altro contratto e prendere una decisione reale. Lo stesso Toto Wolff in un'intervista alla tedesca AutoBild, non ha escluso che il piano B della Mercedes possa essere un clamoroso scambio con Vettel: "Perché non Sebastian? Non ho alcuna difficoltà a immaginarlo in Mercedes." - ha dichiarato l'austriaco - "Come team dobbiamo guardare ai piloti che hanno velocità e intelligenza per essere campioni del mondo sulla nostra macchina. Due di loro già guidano per noi, ma ce ne sono altri in altre scuderie e Vettel è certamente uno di questi“.

COPPIA TEDESCA Senza contare che la soluzione Vettel sarebbe gradita soprattutto alla dirigenza, lieta di tornare a vincere con un pilota tedesco dopo il successo di Rosberg nel 2016. "Con Vettel siamo amici e anche le nostre famiglie." - ha aggiunto infine Wolff  - "Sebastian è un pilota e una persona verso il quale nutro un grandissimo rispetto. Chissà cosa potrà portare il futuro. La Mercedes è tedesca e deve prendere i migliori piloti possibili, se uno di loro è tedesco e del livello richiesto, sarebbe bello averlo in squadra“.

CONDIZIONI Non resta dunque che attendere quantomeno la prossima stagione. Certamente, al di là di sogni e controsogni, le condizioni necessarie e sufficienti affinché questo clamoroso scambio si realizzi sono molteplici. Intanto la Ferrari dovrà avere un'auto performante almeno a livello di quella della passata stagione, senza più i problemi che stanno attanagliando la rossa in questo 2019. E poi occorrerà valutare altre dinamiche, tra cui la crescita di Leclerc, la volontà di Vettel, i movimenti degli altri piloti (che farà Verstappen). Insomma, la prossima silly season potrebbe essere ricordata tra le più incredibili della storia, ma per ora resta tutto soltanto un sogno, bello o meno decidetelo voi.


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