Tra le varie reazioni seguite alla splendida finale dei Mondiali di calcio in Qatar che ha visto protagoniste Argentina e Francia, bisogna purtroppo registrare anche gli insulti razzisti rivolti attraverso le piattaforme social ai giocatori francesi Aurelien Tchouameni, Randal Muani e Kingsley Coman. In particolare, la ''colpa'' di cui si sono macchiati Tchouameni e Coman è stata quella di sbagliare i loro rigori che sono così costati il successo alla nazionale transalpina.
LA REAZIONE DI LEWIS I pesanti insulti ai tre giocatori di colore sono stati condannati da tutto il mondo dello sport. Anche Lewis Hamilton, da sempre in prima linea nella battaglia contro il razzismo, ha voluto commentare la vicenda. In una storia pubblicata mercoledì sul suo profilo Instagram, il britannico ha riportato la notizia della reazione di Tchouameni e Muani agli abusi ricevuti, con i due calciatori che hanno dovuto disattivare i commenti sui propri profili personali. Hamilton ha scritto: ''Disgustato ma non sorpreso. Tchouameni e Kolo Muani hanno dato tutto. Sono eroi per così tanti e non meritano altro che rispetto''.
A la suite de la finale de la Coupe du monde, plusieurs joueurs de l’Equipe de France ont fait l’objet de propos racistes et haineux inacceptables sur les réseaux sociaux.
— Equipe de France ⭐⭐ (@equipedefrance) December 20, 2022
La FFF les condamne et va porter plainte contre ses auteurs. pic.twitter.com/IrpaI246Es
SI MUOVE LA FEDERAZIONE FRANCESE La vicenda avrà conseguenze legali, come ha specificato in un tweet la Federcalcio francese: ''Al termine della finale della Coppa del Mondo, diversi giocatori della squadra francese sono stati oggetto di commenti razzisti e inaccettabilmente odiosi sui social media. La FFF li condanna e sporgerà denuncia contro gli autori di tali commenti''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



