Autore:
Salvo Sardina
Pubblicato il 19/01/2020 ore 13:00

HANOI, CHE PADDOCK! Il bello di progettare totalmente da zero un nuovo circuito, soprattutto in un Paese emergente e con un budget pressoché illimitato, è che architetti e ingegneri possono dare libero sfogo al proprio talento creativo. Un privilegio ben conosciuto dal tedesco Hermann Tilke, vera e propria archistar del circus della Formula 1, “papà” praticamente di tutti i tracciati che hanno debuttato in calendario negli ultimi 25 anni, oltre che del restyling della maggior parte delle piste storiche. Dopo Baku, all’esordio nel 2016, nella stagione che sta per cominciare vedremo per la prima volta le monoposto in Vietnam sul tracciato semi-cittadino di Hanoi, ovviamente progettato dallo studio del famoso architetto tedesco. Un nuovo “Tilkodromo”, insomma, che appare interessante dal punto di vista del disegno delle curve e soprattutto per le strutture.

F1 GP Vietnam, dettagli della palazzina dei box del circuito di Hanoi

LA PALAZZINA DEI BOX Spesso criticato dai fan per i layout ripetitivi e poco spettacolari, Tilke ha però spesso mostrato un certo talento nella costruzione delle strutture di contorno, in grado di rendere iconico l’aspetto estetico delle nuove piste. Alle torri di Bahrain e Austin, allo Yas Hotel di Abu Dhabi, alla tribuna centrale di Sepang o alla palazzina dei box di Shanghai (tanto per citarne alcune) si aggiungerà infatti lo spettacolare paddock di Hanoi. Le prime foto rilasciate dagli organizzatori parlano infatti di una struttura immensa, con inserti dorati, ampie vetrate, giardini pensili e uno stile che strizza l’occhio – non senza una certa dose di modernità – all’architettura tipica del Vietnam.

F1 GP Vietnam, la palazzina dei box del circuito di Hanoi vista dall'alto

PARLA TILKELa Cittadella Imperiale di Than Long e il Padiglione della Costellazione nel Tempio della Letteratura di Hanoi – ha spiegato l’architetto Tilke al sito ufficiale della Formula 1 – hanno ispirato il disegno della palazzina dei box. Speriamo che questo disegno diventi un altro iconico scorcio della capitale del Vietnam”. Le scelte architettoniche non sono però necessariamente fini a se stesse, come nel caso della nuova pit-lane, volutamente “molto, molto corta”, spiega Tilke, per favorire gare scoppiettanti a più di una sosta. Il Gran Premio del Vietnam si terrà nel weekend del prossimo 5 aprile.


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