MONZA FUCINA DI ASCOLTI C'era una volta il GP Italia, spesso la gara più vista in tv della stagione di F1, capace di conquistare una platea di telespettatori degna della Nazionale di calcio. L'addio alla Rai aveva ovviamente portato a una diminuzione del pubblico negli ultimi anni, ma con dati sempre lusinghieri. Quest'anno, invece, il peso del tracollo Ferrari si è fatto sentire tutto, con ascolti tv in netto calo nonostante l'andamento molto emozionante della gara.
EFFETTO FERRARI La gara di Monza è stata tramessa in diretta alle 15.10 sia da Sky Sport sia da Tv8. L'emittente satellitare ha totalizzato 1.130.000 spettatori, per l’8,9% di share, mentre il canale sul digitale terrestre ha raggiunto 1.789.000 spettatori, per il 14,1%. L'effetto Monza è totalmente svanito: la scorsa settimana il GP Belgio aveva ottenuto 1.155.000 spettatori per la diretta su Sky e 1.080.000 spettatori per la differita su Tv8. Non solo: gli effetti dell'andamento della Ferrari si notano tutti nel confronti con gli ascolti tv dell'edizione 2019 del GP Italia, caratterizzata dal duello per il successo tra Charles Leclerc e le due Mercedes. L’anno scorso erano stati oltre 4.050.000 gli spettatori su Tv8 e 1.910.000 su Sky. Un crollo superiore al 50% che va di pari passo con il crollo delle prestazioni del Cavallino Rampante, da subito nelle retrovie e poi con entrambi i piloti ritirati nella prima metà di gara.
ANCORA ITALIA Il paradosso è che la stagione peggiore per la Ferrari è anche la più ricca di appuntamenti in Italia. Domenica prossima si disputerà al Mugello il GP Toscana Ferrari 1000, pensato come omaggio per il prestigioso traguardo che raggiungerà la scuderia di Maranello in termini di gran premi disputati. Difficile aspettarsi risultati convincenti dalla SF1000 e di conseguenza ascolti superiori dalla trasmissione televisiva. La gara godrà comunque anch'essa della doppia diretta su Sky Sport e Tv8, nel consueto orario delle 15:10.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



