Giovinazzi non molla la F1: "È un arrivederci, non un addio"
Formula 1

F1, Giovinazzi non molla: "Difficile competere con chi ha i soldi. Ma non è un addio"


Avatar di Salvo Sardina , il 28/12/21

2 settimane fa - Obiettivo 2023 per il 28enne italiano con le idee ben chiare sul futuro

Il 28enne di Martina Franca non rinuncia al suo sogno Formula 1. E ha le idee molto chiare sul possibile ritorno in massima serie già a partire dal 2023

La sua ultima stagione in Formula 1 è terminata con il minor numero di punti conquistati, soltanto 3 dopo 22 GP. Eppure, l’impressione è che Antonio Giovinazzi sia stato in grado di alzare l’asticella sul piano della guida, mancando l’accesso in zona punti per clamorose sviste tattiche del muretto Alfa Romeo Racing – scuderia che, nel frattempo, ha perso l’ottavo posto Costruttori per mano di una Williams in evidente crescita rispetto agli anni scorsi – per errori dei meccanici al pit-stop o per accanimento della cattiva sorte (come a Zandvoort, quando una foratura ha compromesso le chance di top-10). Insomma, senza dubbio il migliore dei tre campionati disputati in F1, che però rischia di essere l’ultimo nella massima serie dopo la scelta del team di affidarsi al debuttante cinese Guanyu Zhou.

F1 GP Qatar 2021, Doha: Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo Racing) F1 GP Qatar 2021, Doha: Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo Racing)

IMPOSSIBILE COMPETERE L’intervista pubblicata sul Corriere della Sera ci restituisce un Giovinazzi che non molla, tenace come quello visto in pista nelle ultime gare, coriaceo in pista nonostante la consapevolezza di non essere stato confermato per il 2022: “Era stata la mia miglior stagione in F1, al di là della classifica. Competere contro i soldi portati nel team da Zhou? Era anche una sfida quasi persa in partenza. Ora ci sono piloti che decidono le politiche finanziarie di intere squadre, ma non sono l’unico ad aver perso il posto per questo. È il brutto del nostro sport, purtroppo è sempre stato così. Come ho preso la notizia? Sono stati mesi difficilissimi, ho provato grande delusione, ma sono contento di come ho reagito. Posso dire di uscire dalla F1 a testa alta”.

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L'auto di Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo Racing) ad Abu Dhabi 2021 L'auto di Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo Racing) ad Abu Dhabi 2021

ARRIVEDERCI F1 Il presente si chiama Dragon Penske, un piccolo team nella coda del gruppo di Formula E, che però spera di crescere grazie all’aiuto di un pilota di categoria superiore. Che, nel frattempo, continuerà a lavorare in F1, come riserva di casa Ferrari, oltre che di Alfa Romeo e Haas. Con un obiettivo piuttosto chiaro: “Non è un addio, ma un arrivederci alla Formula 1”. “Nel frattempo – ha proseguito il ventottenne di Martina Franca – continuerò a correre in Formula E e sarò al servizio della Ferrari. Un grande impegno, ma è la squadra che mi ha dato tutto. Io ostacolato dall’Alfa? Perché avrebbero dovuto? Non so, non ci voglio nemmeno pensare. L’obiettivo era portare a casa più punti possibile, in Messico mi sono sfogato perché ero dispiaciuto per non aver potuto raccogliere quanto avremmo meritato”.

F1 2021, Antonio Giovinazzi scherza con Kimi Raikkonen (Alfa Romeo Racing) F1 2021, Antonio Giovinazzi scherza con Kimi Raikkonen (Alfa Romeo Racing)

L’AMICIZIA CHE NON T’ASPETTI I tre anni in F1 sono stati caratterizzati dal dualismo con un campione del calibro di Kimi Raikkonen, con il quale Antonio ha stretto una bella amicizia: “Ci siamo lasciati alla grande, è sempre stato il compagno di squadra ideale. Anche prima, nel 2017, quando gli preparavo la macchina al simulatore Ferrari, ci eravamo trovati bene. Strano aver corso accanto al Campione del Mondo 2007, che avevo visto trionfare dal divano di casa insieme a papà. Ma è stato sempre leale, fondamentale per la mia crescita. Ci risentiremo! Hamilton o Verstappen? È stata una stagione storica, ad Abu Dhabi mi è dispiaciuto ritirarmi ma almeno mi sono goduto l’ultimo giro. Meritavano il titolo tutti e due”.


Pubblicato da Salvo Sardina, 28/12/2021
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