Giovinazzi spiega la principale differenza tra F1 e Formula E
Formula E

Giovinazzi svela il problema principale del suo passaggio alla Formula E


Avatar di Luca Manacorda , il 01/12/21

8 mesi fa - L'italiano è reduce dal primo test con il team Dragon-Penske

L'italiano è reduce dal primo test con il team Dragon-Penske, con il quale disputerà la prossima stagione

PRIMO ASSAGGIO Settimana intensa per Antonio Giovinazzi che, alla vigilia della trasferta in Arabia Saudita per il gran premio di F1, ha preso contatto per la prima volta con la sua nuova avventura in Formula E, partecipando ai test in programma sul circuito Ricardo Tormo di Valencia. Tanti i chilometri percorsi dall'italiano al volante della monoposto del team Dragon Penske, importanti per cominciare a prendere confidenza con una vettura dalle caratteristiche molto differenti dall'Alfa Romeo C41 utilizzata nel corso di quest'anno.

ESORDIO DIFFICILE Il processo di ambientamento richiederà più tempo rispetto alle esperienze avute dal pilota pugliese in altre categorie. Giovinazzi ha infatti spiegato: ''È una categoria completamente diversa. Ho già guidato molte auto: GT, LMP2, F1, poi sono salito su questa macchina e tutto sembra così diverso. Ero davvero confuso, perché ho molto da imparare. Il problema principale è la frenata, perché in F1 la possiamo davvero ritardare avendo così tanto carico aerodinamico. Con questa vettura, invece, non puoi. Ho delle difficoltà a farlo, ma mi ricordo quando avevo provato la monoposto Gen 1 nel 2018 ed era la stessa cosa''.

Formula E 2022, Test Valencia: Antonio Giovinazzi (Dragon Penske) in lotta con Dan Ticktum (Nio 333) Formula E 2022, Test Valencia: Antonio Giovinazzi (Dragon Penske) in lotta con Dan Ticktum (Nio 333)

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PERCORSO A OSTACOLI Mentre gli altri piloti di Formula E proseguiranno nei test a Valencia, Giovinazzi dovrà aspetterà per tornare alla guida della vettura del team Dragon Penske, in quanto impegnato nei due impegni ravvicinati a Jedda e Yas Marina che chiuderanno la stagione di F1: ''Ho già perso alcuni giri nella prima giornata, quindi non è l'ideale. Dovrò concentrarmi di più sul simulatore per adattarmi a questa vettura - ha osservato l'italiano - È chiaro che non farò molto chilometri prima della gara d'esordio. Cercherò di fare molto lavoro al simulatore in fabbrica, tra dicembre e gennaio. Devo ancora correre in F1 per altre due settimane, ma dopo Natale voglio andare direttamente in fabbrica solo per rivedere almeno tutte le procedure''.

MAGGIORI POSSIBILITA' Nonostante questo approccio alla categoria non proprio ideale, Giovinazzi è convinto che in Formula E avrà l'occasione per potersi mettere in luce maggiormente rispetto a quanto avvenuto in F1: ''Il team ha avuto delle stagioni difficili, ma in Formula E vediamo molti vincitori diversi, quindi non sai mai cosa accadrà. Penso che sarà diverso dalla F1, dove sai che andrai a una gara in cui a vincerà sarà la Mercedes o la Red Bull''.


Pubblicato da Luca Manacorda, 01/12/2021
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