Pubblicato il 11/06/20

SOGNO ITALIANO Prima che si materializzasse l'addio della Ferrari a Sebastian Vettel, si vociferava già sui possibili sostituti del quattro volte campione del mondo. Tra i candidati, oltre a quel Carlos Sainz che poi ha effettivamente firmato un contratto con la Rossa, c'era anche Antonio Giovinazzi. Il pilota di Martina Franca aveva dalla sua la nazionalità, l'appartenenza alla Ferrari e un profilo adatto al ruolo di seconda guida che non crei frizioni con Charles Leclerc. Allo stesso tempo, come dichiarato da Mattia Binotto pochi giorni dopo l'ingaggio di Sainz, i tempi non erano ancora maturi per una simile promozione.

POCA ESPERIENZA Giovinazzi, che quest'anno disputerà la seconda stagione da pilota titolare dell'Alfa Romeo, si è dichiarato lusingato per essere entrato nella lista dei papabili, comprendendo anche il motivo del suo mancato ingaggio: ''Faccio ancora parte di quella famiglia ed ero davvero felice di essere in quella lista e di avere forse la possibilità di prendere quel posto - ha dichiarato a Sky Sports - Penso che alla fine, nella mia carriera, non ho mai avuto qualcosa di facile. Ho sempre combattuto e fatto molti sacrifici e penso che forse non era il momento giusto. Ho disputato appena 23 gran premi, l'anno scorso sono cresciuto bene durante la stagione, ma quest'anno non abbiamo ancora corso. Sono ancora giovane, quindi sono sicuro che, se continuerò così, se continuerò a combattere e a lavorare molto duramente, potrò finalmente avere questa possibilità in futuro''.

F1 Test Barcellona 2020: Antonio Giovinazzi alla guida dell'Alfa Romeo Racing C39

LA DIFFERENZA CON LECLERC Eppure, solo l'anno prima la Ferrari ha deciso di promuovere Charles Leclerc dall'Alfa Romeo dopo appena una stagione di F1. Giovinazzi comprende però i motivi del diverso trattamento: ''So che Charles dopo una sola stagione è andato subito in Ferrari, ma da parte mia, se guardiamo indietro, con l'Alfa abbiamo faticato nella seconda parte di stagione. Quindi, anche se sono cresciuto come pilota, i risultati non erano proprio lì''. L'italiano ha chiuso la stagione 2019 con 14 punti e il quinto posto nel GP Brasile come miglior piazzamento.

IL SOSTEGNO DI BINOTTO Nonostante la mancata promozione, Giovinazzi non vuole abbandonare il sogno di approdare in Ferrari: ''Faccio ancora parte della Ferrari e anche quello che dice Binotto, ossia che mi seguono ancora e seguono la mia carriera, è qualcosa di veramente grandioso. Sono sicuro che continuando a lavorare con l'Alfa Romeo, possiamo ancora fare un grande risultato assieme e questo per ora è il mio obiettivo principale, perché si tratta della mia squadra''.


TAGS: ferrari f1 giovinazzi