Pubblicato il 31/12/20

L’ANNO DEI RECORD Il 2020 che sta finalmente giungendo al termine, è stato un anno indubitabilmente difficile. Per molti certo, ma non per tutti: tra i personaggi che escono di sicuro rafforzati da quest’annata non potrebbe che esserci Lewis Hamilton. Per il sette volte campione del mondo, dominatore della stagione di Formula 1 con ben 11 successi in 16 apparizioni (il Gp di Sakhir è saltato a causa del contagio da Covid-19), è stata l’annata dei record. Raggiunto Michael Schumacher in cima alla classifica dei titoli mondiali, il britannico ha staccato definitivamente il leggendario Kaiser anche per numero di Gp vinti in carriera, avvicinandosi all’incredibile cifra di 100 successi.

F1 GP Bahrain 2020, Sakhir: Lewis Hamilton (Mercedes AMG F1) esulta dopo la vittoria

FINALMENTE SIR LEWIS Numeri impressionanti, accompagnati anche da un impegno per i diritti civili e per l’uguaglianza assolutamente senza pari nel mondo dello sport. Già tra gli sportivi più influenti del pianeta, in un anno difficile come il 2020, Lewis Hamilton ha ulteriormente rafforzato la propria posizione. Al punto da raggiungere finalmente la tanto agognata onorificenza di cavaliere dell’Impero britannico, che gli darà la possibilità di fregiarsi del titolo di “Sir”. Sarà l’unico tra i personaggi attualmente in Formula 1, il più giovane tra i piloti, a ricevere questo riconoscimento importantissimo per i sudditi di Sua Maestà. E seguirà, in una lista di nomi pesantissimi, Sir Jackie Stewart, Sir Stirling Moss, Sir Frank Williams, Sir Patrick Head e Sir Jack Brabham.

F1 GP Abu Dhabi 2020, Yas Marina: Lewis Hamilton (Mercedes AMG F1)

RICONOSCIMENTI Il titolo di Cavaliere dell’Ordine dell’Impero Britannico (KBE) è il secondo per ordine di importanza, preceduto solo dall’onorificenza di Cavaliere (o Dama) di Gran Croce. Arriva proprio in chiusura di un anno pazzesco, in cui Hamilton, oltre a raggiungere e superare Schumacher nelle statistiche, è stato anche nominato sportivo dell’anno ai Laureus Sports Award, personalità sportiva del 2020 dalla Bbc, “Game Changer of the Year” dalla rivista GQ e tra i 100 personaggi più influenti secondo Time Magazine. L’inserimento nella cavalleria inglese chiude definitivamente gli imbarazzi passati tra Hamilton e la Famiglia Reale: nel 2015, il pilota Mercedes era stato invitato a pranzo insieme ad altre personalità di spicco, ma aveva infranto le regole del Galateo parlando con la Regina seduta alla sua destra e non con l’ospite alla sua sinistra. Qualche giorno dopo, poi, Lewis era stato respinto all’ingresso del Royal Box di Wimbledon – la tribuna esclusiva da cui solo gli invitati dalla famiglia reale possono assistere ai match del celebre torneo tennistico – per via del suo outfit non adeguato (indossava una camicia floreale e un cappello di paglia) al contesto formale.

F1 2020: Hamilton e l'inseparabile Roscoe

I COMPLIMENTI DEL CEO Il raggiungimento di quest’importante obiettivo è stato salutato con soddisfazione anche dal prossimo Ceo della Formula 1, Stefano Domenicali, che da domani si insedierà ai vertici della struttura di proprietà di Liberty Media al posto del dimissionario Chase Carey. “Lewis è un gigante del motorsport – ha spiegato l’ex team principal della Ferrari – e la sua influenza è immensa, sia in macchina che fuori dalle piste di F1. Ha raggiunto traguardi incredibili e ancora molto deve venire. La Formula 1 si congratula con lui per questa meritata onorificenza e non vediamo l’ora di vederlo in pista nel 2021”. Hamilton non ha ancora rinnovato il suo contratto con Mercedes per la prossima stagione, ma l’annuncio della firma, che a questo punto è ormai solo una formalità, è atteso entro i test di Barcellona previsti nei primi giorni di marzo.


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