SETE DI CAVALLI La speranza di ritrovare una Ferrari competitiva dopo oltre tre mesi di sospensione del Mondiale di F1 ha alimentato alcune indiscrezioni circolate sul web nelle ultime settimane, le quali riferivano di una nuova power-unit in grado di garantire 30 cv in più alla SF1000. Durante i test invernali, la nuova monoposto di Maranello era apparsa molto lenta in rettilineo, l'esatto contrario di quanto avveniva nella passata stagione. A quanto pare, nelle poche settimane di lavoro concesse dal regolamento, gli uomini del Cavallino Rampante si sono però dedicati ad altro.

NOVITA' IN UNGHERIA La conferma arriva da un portavoce della Ferrari, raggiunto dalla testata tedesca Auto Motor und Sport, solitamente piuttosto affidabile su questo genere di anticipazioni: ''Abbiamo solo piccole modifiche alla monoposto. Per noi era più importante comprendere meglio la SF1000. Abbiamo fatto un buon passo in avanti''. Come vi abbiamo riportato in settimana, i lavori si sono concentrati sulla riduzione del drag, ossia la resistenza all'avanzamento che avrebbe eccessivamente penalizzato la monoposto nei test di Barcellona. Il primo importante aggiornamento della vettura 2020 è atteso invece in Ungheria, sede del terzo appuntamento del campionato.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.



