Pubblicato il 18/06/20

IL RISVEGLIO 110 giorni di lungo silenzio. Tanto è passato dall’ultima volta in cui il motore Ferrari della SF1000 ha cantato per l’ultima volta, nella giornata conclusiva dei test precampionato di Barcellona lo scorso 28 febbraio. Un silenzio assordante e sofferto, interrotto finalmente oggi da Charles Leclerc. Il giovane pilota monegasco si è infatti messo al volante della SF1000 all’alba, varcando i cancelli dello stabilimento storico del Cavallino e percorrendo le strade aperte al traffico, facendo suonare una sveglia decisamente particolare per tutti gli abitanti di Maranello…

Charles Leclerc varca il cancello dello stabilimento Ferrari di Maranello

FILMING DAY? La Ferrari numero 16 ha sfilato da via Enzo Ferrari 27, l’attuale sede della Gestione Sportiva, passando anche davanti al Museo Ferrari. L’arrivo di questo speciale circuito è stato l’autodromo privato di Fiorano, da sempre (almeno fino a quando i test privati erano consentiti) “casa” del debutto delle monoposto del Cavallino rampante. Non c’è stato quindi l’atteso “protocol-run” – la giornata di test completa per provare le procedure ai box rispettando i protocolli di distanziamento sociale – con la macchina 2018, ma una breve e iconica passerella con la SF1000, la stessa che si presenterà in griglia di partenza al Red Bull Ring per il tanto atteso via della stagione 2020.

IL MATTINIERO LECLERCNon sono uno che ama alzarsi presto dal letto – ha spiegato Charles Leclerc a margine di questo particolare secondo debutto della SF1000 – ma questa mattina c’era un ottimo motivo per farlo. Forse abbiamo svegliato qualcuno, ma è stato molto bello guidare sulle strade di Maranello. Una grande emozione poter tornare in macchina oggi e soprattutto farlo su un percorso così speciale. Rientrare nel cockpit mi ha fatto sentire di nuovo a casa e credo sia stato un modo bello e divertente per dire che siamo pronti per tornare a correre. Non vedo l’ora di poter guidare la SF1000 in Austria”.


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