Autore:
Simone Dellisanti

PARLA MAURIZIO Il team principal della Ferrari, Maurizio Arrivabene, ha rotto il silenzio dopo il GP d'Italia 2018. Ci saremmo aspettati qualche parola in più dopo la disfatta di Monza ma probabilmente era troppo il nervoso del boss del muretto rosso per rilasciare qualche dichiarazione subito dopo la cocente delusione nella gara nostrana.

IPSE DIXIT Non che a Singapore, Arrivabene, sia apparso calmo e tranquillo, anzi. Le sue risposte alle domande di rito che scandiscono le prove libere nel GP di Singapore sono state sarcastiche, e alla precisa domanda se fosse stato giusto comunicare a Kimi Raikkonen il suo licenziamento proprio nel weekend del Gran Premio di Monza, Arrivabene ha risposto. “Ho comunicato io a Kimi di non essere più nei piani della Ferrari giovedì mattina, era talmente nervoso che poi sabato ha fatto la pole. Monza non è stato il momento giusto?" ha continuato Arrivabene, "perché in Belgio sarebbe stato meglio?! Il momento giusto non è scritto sulla carta, ciò che è scritto è che noi sigliamo contratti con piloti professionali. Io mi sono sempre rapportato con loro in maniera professionale, e mi aspetto lo stesso da loro“.

L'HO DECISO IORaikkonen ha detto che sono stato io a decidere di cambiarlo? Per forza chi avrebbe dovuto farlo, Homer Simpson? Ma cosa vi aspettavate. Ovvio che l’ho presa io la decisone". Insomma, un Arrivabene pre GP di Singapore che è risultato abbastanza nervoso. Che ci possa essere un cambio al muretto box se la Ferrari dovesse fallire anche le prossime tappe del Mondiale?


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