Autore:
Salvo Sardina

PASSO INDIETRO Per qualche istante, l’idea delle gare sprint al sabato per stabilire la griglia di partenza è stata realtà. Con gioia di gran parte degli appassionati di Formula 1 (e, ammettiamo, anche nostra), l’ipotesi non ha però trovato l’unanimità in sede di Strategy Group – riunitosi la scorsa settimana a Parigi – ed è quindi per il momento finita in soffitta. Una decisione che ha lasciato soddisfatto anche l’olandese Max Verstappen, che non ha esitato a bocciare senza mezzi termini la proposta.

NON NECESSARIO Il pilota di casa Red Bull, intervistato dai suoi connazionali di Ziggo Sport, ha infatti spiegato di non capire il senso dell’idea di sostituire le emozionanti qualifiche con gare sprint al sabato, destinate a stabilire l’ordine di partenza della corsa vera e propria: “Non capisco proprio quello che volevano ottenere con un’idea del genere. È totalmente non necessario, non c’è niente di sbagliato nell’avere una sola gara emozionante di 90 minuti la domenica pomeriggio”.

Chase Carey (Liberty Media) e Jean Todt (FIA)

CAUTELAQuello che noi piloti non vogliamo è che questo diventi soltanto uno show – ha poi concluso Verstappen – e che smetta di essere uno sport. I vertici della Formula 1 dovrebbero essere molto cauti nel proporre modifiche, bisogna mantenere intatti gli aspetti sportivi”. Missione compiuta. Almeno per il momento…


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