L'INDISCREZIONE In questi giorni è iniziata a circolare incontrollata su vari siti e blog la notizia che Sebastian Vettel potrebbe lasciare la Ferrari, anzi, la Formula 1 (A seconda delle versioni) al termine della stagione corrente. A lanciare il sasso è stato l'esperto e autorevole giornalista britannico Joe Saward. Lo stesso Saward però non riporta alcun tipo di fonte per la sua notizia, parla di chiacchiere che circolano nel paddock - e ve lo possiamo garantire - tra un caffé in Pirelli e una passeggiata tra i Motorhome, di chiacchiere se ne fanno parecchie. Si è inventato tutto? No, quanto da lui scritto è frutto di una serie di ragionamenti plausibili, anche se al momento poco probabili.

FINO AL 2020 Ovviamente la notizia avrebbe del clamoroso, e nell'imaginario collettivo è corroborata dal déjà vù di Vettel che se ne andò dalla Red Bull al termine della stagione 2014 non appena fu messo in difficoltà dall'emergente Daniel Ricciardo, i panni del quale sarebbero vestiti quest'anno da Charles Leclerc. Ma questo è un accostamento ancora prematuro, visto che l'unico GP dove Charles ha dato del vero filo da torcere a Seb è stato sin qui quello del Bahrain. Facciamo dunque un po' d'ordine sulla situazione di Sebastian al Cavallino, con cui è legato da un contratto che scade al termine della stagione 2020.

SAWARD In questo scenario Joe Saward scrive: "L'indiscrezione più sconvolgete che ha cominciato a farsi largo nel paddock di Monaco è che Sebastian Vettel stia considerando di ritirarsi al termine della stagione, a soli 31 anni. Dopo aver cercato di riporrtare al successo la Ferrari, commettendo diversi errori, l'arrivo di Charles Leclerc, con più margine di crescita di lui, l'ha messo sotto pressione. Potrebbe instaurarsi nella sua mente l'idea di fare per certi versi una mossa simile a quella di Rosberg, che mollò al termine della stagione 2016 consapevole che difficilmente sarebbe riuscito di nuovo nell'impresa."

CONTRATTI ROTTI L'accostamento con Nico non è perfetto, ma dà l'occasione per esplorare un paio di scenari. Esistono contratti ed esistono campioni, e se c'è qualcuno che può rompere con più facilità di altri un contratto è proprio un affermato campione. Lo ha già fatto lo stesso Rosberg dopo il titolo, ed è avvenuto altre volte in passato, per esempio con Alonso o Prost per restare a Maranello. Per cui lo scenario è plausibile, ma il fatto che ci sia la possibilità che avvenga non significa che poi effettivamente si verifichi. Anzi, voci del genere possono servire anche a destabilizzare lo stesso pilota, a cui inevitabilmente sono arrivate e che già deve fare i conti con una notevole pressione, derivata dall'ennesima stagione che sta prendendo una brutta piega. 

POSSIBILI SCENARI Perciò va sottolineato che non c'è nulla di vero nelle affermazioni di questi giorni, ma piuttosto alcuni scenari plausibili. Saward ha persino fatto i nomi dei possibili sostituti, uno tra Perez, Magnussen, Grosjean e Bottas, quest'ultimo già accostato tre anni fa a Maranello (prima che l'addio di Rosberg lo catapultasse in Mercedes) e con il contratto in scadenza con le Frecce d'Argento. Ma a questo punto se c'è da giocare, giochiamo. Se Vettel dovesse andarsene da Maranello e concludere la sua carriera anzitempo, è probabile che la Ferrari lo sostituisca con qualcuno che ha già dimostrato in passato di saper vincere. Per cui della lista dei quattro fatta da Saward, l'unico appetibile sarebbe Bottas. Altrimenti dovrebbe provare a ingaggiare Verstappen (ma anch'esso ha un contratto con la Red Bull) o Ricciardo (Idem con la Renault). Impossibile, infine, Hamilton, che non lascerà la Mercedes fino al 2020.


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