Autore:
Antonio Albertini

ATTREZZATURA AL RIPARO Terminate le libere del venerdì, sul circuito di Suzuka è scattata l'operazione di messa in sicurezza della pista, in vista del passaggio del tifone Hagibis. Migliaia di sacchi di sabbia sono stati disposti davanti ai garage della pit-lane per evitare allagamenti, mentre i dispositivi elettronici per il cronometraggio e persino i cartelli del podio sono stati smontati e riposti in luoghi coperti. Steve Nielson, direttore sportivo della F1, ha dichiarato che l'obbiettivo era quello di garantire che "quando arriveremo qui domenica mattina i cronometri, i semafori, i GPS e i pannelli luminosi siano in un ambiente in cui sono stati preservati dalla tempesta".

HOTEL BUNKER I piloti sono chiusi nell'hotel del circuito di Suzuka. Solo due membri dello staff per ogni team sono autorizzati ad andare sula pista per monitorare l'equipaggiamento della squadra. Le attrezzature sensibili sono state sollevate dal pavimento per evitare danni in caso di allagamento. "Abbiamo fatto scorta di cibo e acqua e siamo pronti per un'emergenza - ha dichiarato Kevin Magnussen - Spero che l'hotel non venga spazzato via!".

F1, GP Giappone 2019: preparativi al box Ferrari in vista del passaggio del tifone Hagibis

BOTTAS IN POLE PROVVISORIA Le previsioni parlano di un sensibile miglioramento delle condizioni meteo a partire dalla nottata, il che dovrebbe permettere un regolare svolgimento del nuovo programma stilato per domenica, con le qualifiche del GP Giappone previste alle 10 ora locale. Nel caso in cui non sarà possibile effettuare la sessione, la pole position andrà a Valtteri Bottas, grazie al miglior tempo ottenuto nelle libere del venerdì. Al suo fianco scatterebbe l'altra Mercedes di Lewis Hamilton, mentre in seconda fila troveremmo Max Versappen e Charles Leclerc.


TAGS: ferrari mercedes formula 1 suzuka f1 GP giappone toro rosso magnussen bottas f1 2019 JapaneseGP 2019 Hagibis tifone