TEST 2020 Nel corso della prima e della seconda sessionne di prove libere del Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin, sono state testate dai team alcuni set di gomme senza la spalla colorata di bianco, giallo o rosso che contraddistingue gli step di durezza del pneumatico. Si è trattato infatti di un test che la Pirelli ha e i team hanno potuto svolgere nel corso del weekend di gara per avere un'anteprima delle mescole che dovrebbero essere utilizzate durante la prossima stagione del Mondiale di Formula 1.

LA VOCE DEI PILOTI I primi commenti dei piloti non sono stati positivi: Lewis Hamilton ha dichiarato che preferiva non commentare al momento, mentre Carlos Sainz ha affermato: "Abbiamo provato a testarle con un sacco di sensori, ma le sentivo strane". Romain Grosjean ha invece dichiarato di non avvertire differenze tra le vecchie e le nuove mescole, così come anche Sebastian Vettel ha denunciato nessun miglioramento nei confronti delle gomme attualmente in uso. Anche i team principal hanno esternato i loro dubbi: "Dobbiamo analizzare cosa è accaduto, queste gomme su questa pista non hanno rappresentato uno step positivo" - ha spiegato Christian Horner, numero 1 della Red Bull, mentre Ottmar Szafnauer, team principal della Racing Point, è stato ancora più duro: "Le mescole 2020 non hanno rispettato le nostre aspettative, quindi pensiamo che la sola soluzione sia fare un passo indietro."

PIRELLI RISPONDE Il responsabile del Motorsport Pirelli, Mario Isola, ha dichiarato: "Sfortunatamente le condizioni in cui abbiamo testato i pneumatici non sono rappresentative, dobbiamo considerare che nelle libere del venerdì i team si concentrano sul weekend di gara e non possono dedicare troppo tempo ai test sulle gomme 2020. Nessuno ha il tempo di adattare il setup alle nuove costruzioni. Da parte nostra dobbiamo analizzare i dati e comprendere quale sia il loro livello di performance. La prima impressione è che il nuovo pacchetto generi un po' di grip in meno e che le gomme durino un po' di più."

Il responsabile F1 e Car Racing Pirelli, Mario Isola

SERVE SETUP "Tutto è differente" - ha proseguito Isola - "Il profilo è differente, le mescole lavorano in modo diverso e questo richiede un po' di regolazioni sull'assetto, ma sono sicuro che avremo raccolto dati utili in tempo per i test di Abu Dhabi (che andranno in scena subito dopo il termine del Mondiale, i primi di novembre), perché con i dati raccolti ad Austin i team sapranno cosa aspettarsi ad Abu Dhabi e potranno lavorarci su. Tenere le mescole 2019? Nulla è impossibile ma è un po' strano perché anche nel 2019 le nuove gomme furono criticate all'inizio e abbiamo lavorato tanto per sviluppare qualcosa di nuovo."


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