Autore:
Antonio Albertini

COME LA FERRARI Il dominio assoluto della Mercedes nell'epoca dei motori turbo ibridi ha portato a un altro record: le Frecce d'Argento hanno eguagliato la Ferrari di inizio millennio, capace di vincere sei titoli Costruttori consecutivi tra il 1999 e il 2004. Un risultato straordinario, raggiunto alla quintultima gara della stagione, a testimonianza dello strapotere della scuderia anche in questo campionato. Questo traguardo è stato raggiunto in un'annata segnata dalla scomparsa del presidente non operativo del team, il tre volte campione di F1 Niki Lauda. Inevitabilmente, all'austriaco è stato dedicato questo nuovo successo: prima delle foto di rito, il suo inconfondibile cappellino rosso è stato appoggiato sopra alla coppa consegnata sul podio di Suzuka alla Mercedes per la vittoria nel GP Giappone.

F1 GP Giappone 2019, Suzuka: i festeggiamenti Mercedes per la vittoria del titolo costruttori

LA DEDICA A NIKI A celebrare il nuovo titolo iridato, in attesa di quello Piloti, è stato il boss della squadra, Toto Wolff: "Quando abbiamo intrapreso questo viaggio sei o sette anni fa, volevamo vincere le gare con maggior frequenza e poi lottare per un campionato e ora, sei anni dopo, abbiamo vinto il nostro sesto campionato consecutivo. Non avremmo mai pensato che fosse possibile e sono incredibilmente felice per tutti coloro che hanno fatto parte di questo viaggio. Non è sempre stato facile, l'intero team ha lavorato sodo e abbiamo avuto la nostra giusta dose di momenti dolorosi, ma siamo sempre stati in grado di riprenderci. Inoltre non avremmo potuto farlo senza il continuo supporto di Daimler e PETRONAS che sono sempre stati al nostro fianco. Questo sesto campionato è molto speciale e lo dedichiamo a Niki. È stato una parte così importante sin dall'inizio e a tutti noi manca molto. Penso a lui ogni giorno e trovo ancora difficile credere che non sia più qui; continuo a pensare: 'Cosa direbbe Niki, cosa penserebbe?'. Oggi, probabilmente avrebbe detto 'Congratulazioni per il sesto, ma hai una sfida tra le mani per il prossimo anno'. Era il suo modo di assicurarsi che non fossimo mai compiacenti".

HAMILTON NOSTALGICO Anche Lewis Hamilton ha ricordato Lauda, con il quale era legato da un profondo rapporto di stima e amicizia "Non direi che sono felice come dopo aver vinto i precedenti campionati. Abbiamo perso Niki quest'anno e non è lo stesso senza di lui. È stato un anno difficile per noi. So che si sarebbe tolto il cappello per il risultaton di oggi: gli dobbiamo moltissimo e questa vittoria è per lui. Ogni volta che cammino nel garare vedo le cuffie e il berretto di Niki. L'ho guardato anche oggi (ieri, ndr) prima di salire in macchina. So che sarà orgoglioso e così anche la sua famiglia".

SODDISFAZIONE DAIMLER Anche la Daimler ha celebrato i successi del marchio Mercedes, tramite le parole di Markus Schäfer, membro del Board of Management: "Vincere sei campionati Costruttori consecutivi è qualcosa che è stato raggiunto solo una volta nella storia della F1 e mette il nostro team nella posizione più forte possibile per ottenere un sesto doppio iride consecutivo, il che stabilirebbe un nuovo punto di riferimento nello sport. Per tutti in Daimler, questo risultato non è solo una fonte di grande orgoglio, è anche una dimostrazione della capacità della nostra azienda di avere successo quando si affrontano le sfide più grandi. Per vincere in F1 è necessario il giusto mix di tecnologia all'avanguardia e spirito di squadra; le lezioni che apprendiamo da questo successo sono ingredienti importanti per la nostra capacità di raggiungere lo stesso nel nostro più ampio business".


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