Il pilota polacco Robert Kubica, reduce dalla stagione 2019 in Williams, è vicino a un accordo con l'Alfa Romeo Racing per il 2020
ALFA SOTTO L'ALBERO L'avventura di Robert Kubica in Formula 1 potrebbe non essere finita. Si chiama Alfa Romeo il regalo che potrebbe trovare sotto l'albero il pilota polacco, reduce da una difficile stagione con la Williams ma al contempo anche di uno strepitoso ritorno nella massima categoria dopo 8 anni di assenza, tanti quanti ne sono passati dal terribile incidente al Rally di Andora. Robert è candidato infatti a rivestire il ruolo di development driver - pilota di sviluppo - della scuderia Alfa Romeo Racing, gestita dalla svizzera Sauber.

RITORNO AL PASSATO A riportarlo è stata la testatea anglosassone RaceFans, secondo cui Kubica sarebbe stato in trattative anche con Haas e Racing Point subito dopo aver annunciato l'addio alla Williams. Il 35enne polacco avrebbe invece trovato terreno fertile in Alfa romeo Racing grazie al suo manager, Alessandro Alunni Bravi, direttore di Islero Investments, una copagnia che partecipa alle azioni della Sauber. Per Kubica sarebbe una sorta di ritorno a casa, visto che per il team di Hinwil, allora chiamato BMW Sauber, corse dal 2006 al 2009 con fantastici risultati.

SVILUPPO AL SIMULATORE Nell'accordo dovrebbe trovare un ruolo anche la Orlen, la compagnia petrolchimica polacca che sponsorizza il pilota e che sarebbe pronta a subentrare come fornitore di carburanti in caso di addio della Shell. Il ruolo di Robert, che è anche alla ricerca di un posto in DTM per la stagione 2020, sarebbe quello di contribuire allo sviluppo dell'auto al nuovo simulatore della casa svizzera, ruolo in cui vanta una vasta esperienza in passato avendone già utilizzati diversi in passato, tra cui quello della Mercedes.
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



