Dopo la due giorni di test ad Abu Dhabi i team hanno votato unanimemente per utilizzare anche il prossimo anno le Pirelli 2019
DIECI SU DIECI Clamoroso in Formula 1. Dopo due giorni in pista ad Abu Dhabi incentrati sulla conoscenza delle nuove mescole Pirelli preparate per il 2020, i team hanno votato unanimamente, rigettandole (serviva una maggioranza di 7 su 10), contro il parere stesso della casa milanese che aveva caldamente suggerito loro di lavorare con gomme che avrebbero dato maggiori soddisfazioni con il tempo. Invece la totalità delle scuderie ha votato affinché si restasse alle gomme di quest'anno.

NUOVO (NON) È MEGLIO Le mescole 2020 erano nate sotto una cattiva stella, battezzate con temperature glaciali nel venerdì del Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin avevano sollevato un polverone di critiche (poi in parte rientrate) dai piloti. Nei due giorni a Yas Marina i team hanno potuto studiare meglio il funzionamento dei nuovi pneumatici, realizzando anche i migliori tempi con essi, ma scegliendo infine di optare per le vecchie mescole e restare alle Pirelli con specifica 2019 anche il prossimo anno. Tra i piloti a commentare c'era stato Grosjean, che le aveva ritenute "non un netto passo avanti" rispetto alle mescole attuali.

GRAZIE PIRELLI A confermare l'esito della votazione è stata la FIA: "Dopo aver testato e analizzato i nuovi pneumatici con specifiche 2020" - si legge sul sito della Federazione - "È stato effettuato un voto che ha portato alla decisione unanime da parte dei team di Formula 1 di mantenere i pneumatici con le specifice 2019 anche nel 2020. La FIA desidera ringraziare sia Pirelli che tutti i team per il lavoro e la collaborazione al fine di migliorare le gomme. In ogni caso le lezioni apprese saranno preziose per l'ulteriore miglioramento delle gomme in futuro."
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



