F1 2017 GP Bahrain

F1, GP Bahrain: l'anteprima di motorbox


Avatar Redazionale , il 11/04/17

4 anni fa - F1 2017: il circuito Sakhir di Manama ospiterà il terzo round della stagione

A distanza di una settimana la Formula 1 torna di nuovo in pista, stavolta sul circuito Sakhir di Manama, circondato dal deserto del Bahrain

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BACK TO BACK Dopo una sola settimana dal secondo round cinese sul tracciato di Shanghai, la Formula 1 tornerà in pista nel prossimo weekend spostandosi in Bahrain sul tradizionale circuito “Sakhir” di Manama, sul quale il pilota più vincente è stato lo spagnolo Fernando Alonso con tre vittorie all'attivo.

IL CIRCUITO Posizionato sulle coste occidentali del Golfo Persico, il Bahrain International Circuit, questo il suo nome ufficiale, è stato progettato dal noto ingegnere tedesco Hermann Tilke, che lo ha voluto nel 2004, anno della sua entrata in calendario, come la prima pista del Circus iridato in Medio Oriente. Lungo 5,412 km e con 15 curve all'attivo, si trova nel bel mezzo del deserto arabico e questo fattore comporta quel fastidioso problema dell'entrata in pista della sabbia circostante perchè soffiata dal vento. Per porre rimedio a tale inconveniente, le zone più esposte vengono costantemente trattate con uno speciale spray adesivo, utilizzato per impedire che i granelli di sabbia arrivino sull'asfalto.

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LE MESCOLE DELLA PIRELLI Come accaduto in Cina, anche in Bahrain la Pirelli porterà le stesse tre mescole delle sue P Zero: le Supersoft a banda rossa (disponibile per i team in sette set), le Soft di colore giallo (quattro set) e le Medie dalla tinta bianca (due set). Rispetto al circuito cinese, però, il Sakhir di Manama è una pista dal layout “stop & go”: l'erogazione della potenza a livello ottimale e la migliore gestione degli pneumatici, soprattutto quelli posteriori che sono soggetti ad un degrado maggiore perchè l'asfalto richiede una trazione decisamente superiore, saranno i fattori determinanti per una buona gara. Da sottolineare anche il costante abbassamento delle temperature che si verificherà turno dopo turno: a tal proposito, la seconda sessione di prove libere sarà fondamentale perchè si svolgerà nelle stesse condizioni, cioè in notturna sotto le luci artificiali dell'impianto di illuminazione, delle qualifiche e della gara.

BREAKING NEWS DALLA PISTA Anche se sono trascorsi solamente pochi giorni dal termine del secondo round in quel di Shanghai, le news dalla pista si sono succedute una dietro l'altra. Innanzitutto la strigliata di Sergio Marchionne ad un Kimi Raikkonen che ha dovuto accusare il colpo di gareggiare “con altri impegni per la testa”, poi l'intervista ad Antonio Giovinazzi, che ha ammesso di aver voluto anticipare di sua iniziativa il cambio gomme sulle slick da asciutto. Una strategia che, qualche giro più tardi, lo ha portato a quel famoso testacoda terminato sulle barriere di protezione a causa dell'aquaplaning generato dal passaggio sulle chiazze di bagnato in rettilineo (attuato dal pilota di Martina Franca per evitare un Marcus Ericsson andato largo e rientrato lentamente in pista). Sul fronte dello sviluppo, sembra che la Red Bull porterà una RB13 totalmente rivista a partire dal GP canadese, mentre la Ferrari introdurrà già dal Bahrain delle novità per quanto riguarda il telaio al fine di cucire il gap con la di nuovo competitiva Mercedes.

PRONOSTICI DELLA REDAZIONE Con il terzo round della stagione 2017 alle porte, cosa potremmo vedere stavolta in pista? Dall'inizio dell'era turbo-ibrida il circuito Sakhir di Manama è stato terra di conquista della Mercedes, grazie a due vittorie di Lewis Hamilton (2014-2015) e una di Nico Rosberg (2016). C'è da aspettarsi che il reparto corse di Brackley scenderà in pista con il coltello tra i denti anche quest'anno... ma attenzione alla Ferrari, perchè il secondo posto ottenuto in Cina non ha soddisfatto un Sebastian Vettel desideroso di ripetere la vincente esperienza australiana. Alla Red Bull, salvo miracoli dell'ultimo minuto, toccherà di nuovo inseguire, mentre dietro la battaglia per il quarto posto mondiale in Classifica Costruttori si sta rivelando sempre più avvincente. Inizialmente riservata solamente al trio Williams – Force India – Renault, grazie alle belle prestazioni viste prima a Melbourne e poi a Shanghai ora sembra che anche la Toro Rosso possa finalmente dire la sua. E chissà se, più indietro in griglia, troveremo di nuovo il nostro Antonio Giovinazzi al volante della Sauber...


Pubblicato da Giulio Scrinzi, 11/04/2017
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