Autore:
Antonio Albertini

LECLERC PRIMA GUIDA Giudizi come al solito taglienti quelli che arrivano da Flavio Briatore. Al centro delle sue opinioni, questa volta, uno dei temi caldi dell'attuale stagione di F1: la gestione dei piloti Ferrari Il manager cuneese non ha dubbi su quello che farebbe nei panni di Mattia Binotto: "Leclerc è più veloce di Vettel. È pronto per vincere il titolo, è un predestinato. Se fossi io il team principal sceglierei lui come prima guida - ha dichiarato a La politica nel pallone su GR Parlamento - Leclerc è un talento, è aggressivo e riesce a far andare forte la macchina. Il gioco di squadra lo fanno tutti, ma sono solo chiacchiere: bisogna scegliere un pilota per il mondiale Piloti e l'altro deve mettersi a disposizione, altrimenti non vinci mai. Vettel può restare perché è un bel pilota, ma come seconda guida".

F1 GP Italia 2019, Monza: Charles Leclerc e Sebastian Vettel (Ferrari)

PERFEZIONE E PROGRAMMAZIONE Alla Ferrari continua l'astinenza da titoli mondiali, che dura ormai dal Costruttori vinto nel 2008. Briatore, quattro titoli mondiali tra Piloti e Costruttori nel biennio 2005-2006, ha elencato gli aspetti fondamentali per primeggiare in F1: "Speriamo possa vincere il prossimo anno, ma ogni anno dobbiamo sperare nel successivo. Per vincere il Mondiale devi essere perfetto, puoi sbagliare una gara ma a lungo termine devi essere perfetto e quando non sei competitivo fare 3° o 4°. Vincere un Mondiale è un fatto di programmazione. Se fossi il team principal della Ferrari parlerei a tutti quanti e che ognuno si prenda la propria responsabilità: un team è come la società, ma i bilanci si presentano una volta all'anno, mentre in F1 in ogni gara e se qualcosa non va, bisogna cambiarla subito. Io credo che la Ferrari sia un team solido, ma bisogna fare delle prove di pit-stop, avere più visione su cosa succede in gara, ricordando che ci sono pure gli avversari, parlare con i piloti: certe cazzate non le possono fare, guidano la macchina del team".

HAMILTON SOLO TERZO Briatore sembra essere un vero e proprio fan di Leclerc, tanto che votando il podio degli attuali piloti più forti in F1 mette lui e un altro discreto talento classe '97 davanti a tutti: "Se dovessi fare una graduatoria dei piloti più forti ora in F1 metterei Verstappen, Leclerc e Hamilton. L'inglese vince non perché è il migliore, ma perché ha una grande macchina: Lewis non è affatto imbattibile, è forte e sbaglia poco, ma se fosse messo sotto pressione sarebbe tutto un altro discorso".

F1 2019: Max Verstappen (Red Bull), Charles Leclerc (Ferrari) e Lewis Hamilton (Mercedes)

IL RITORNO DI ALONSO Immancabile poi un pensiero sul suo pupillo Fernando Alonso, lontano dal Circus ormai da due stagioni, ma spesso al centro di voci di mercato piuttosto fantasiose: "Gli ho parlato: Fernando torna solo se trova un volante alla Ferrari, Mercedes o Red Bull, altrimenti non ha senso. Può tornare alla Ferrari? Se vogliono vincere sì", la chiusura di Briatore.


TAGS: ferrari formula 1 vettel f1 Hamilton verstappen Charles Leclerc briatore leclerc