Flavio Briatore, ex team principal Benetton e manager di Alonso, prevede un mondiale a tinte fosche per la Ferrari
GAP Sarà ancora un mondiale dominato dalla Mercedes. È questo il parere di Flavio Briatore, uno che di Formula 1 ne mastica parecchio, essendo stato nel giro per un paio di decadi, fino all'addio forzato dopo i fatti di Singapore nel 2008. Il suo interesse nelle corse è comunque continuato nei panni di manager di Fernando Alonso e, oggi, non disedegna di dare il suo parere quando interpellato, come quello odierno concesso ai microfoni di Radio Capital. La Ferrari - secondo Briatore - non ha chiuso il gap, e sarà costretta a inseguire, vanamente, per tutta la stagione.
FORTE DAPPERTUTTO L'imprenditore piemontese ha calcato la mano sulla scarsa competitività della Ferrari SF90 vista a Melbourne: "Non è cambiato assolutamente niente rispetto allo scorso anno" - ha esordito Briatore - "Hanno 3 mesi di tempo per preparare le macchine. Il distacco che c'era nelle ultime gare... la Ferrari non ha perso nei confronti della Mercedes, ma non ha nemmeno recuperato. Il GP d'Australia è un po' atipico, è vero, ma se vai forte, vai forte dappertutto. Il libro delle scuse comincia alla prima gara, è molto dura..."
DOMINERÀ MERCEDES "Per prendere la Mercedes bisogna fare uno step importante, e non credo l'abbia fatto nessun team" - ha proseguito Briatore - "La Mercedes ha fatto il programma, compiuto il proprio passo in avanti che nessuno ha fatto. Per batterla bisogna recuperare 8-9 decimi, continuerà a dominare. Se la macchina è così forte l'unica competizione possibile che vede è in casa, tra Hamilton e Bottas."
CAMPIONATO GOMME L'ultimo pensiero di Briatore è per la Formula 1 attuale, anch'essa oggetto delle sue critiche. "Oggi per andare forte deve funzionare un po’ tutto, il pilota le gomme... soprattutto le gomme, devi conoscerle perché ormai è diventata una variante talmente importante che è quasi un campionato gomme, più che piloti. La Formula 1 è diventata talmente tecnologica che senti i telecronisti che parlano di gomme, di gomme, di gomme... anziché parlare di gladiatori."
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.



