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Salvo Sardina

KIMI A GINEVRA Campione del mondo F1 2007, l’ultimo capace di vincere un titolo iridato con la Ferrari. Un pilota di talento, ma senza dubbio anche un personaggio carismatico, amatissimo dai tifosi per questo suo modo di comunicare schietto e a volte esilarante. No, non ha bisogno certo di presentazioni, Kimi Raikkonen. Incontrato da MotorBox nello stand del Biscione a Ginevra, il portacolori dell’Alfa Romeo Racing ha tracciato un bilancio dei test pre-stagione a poco più di una settimana dal via del mondiale 2019 di Formula 1. Riservando anche un pensiero per la Rossa, apparsa decisamente in buona forma nelle prove di Barcellona.

FAMIGLIA FCA Il passaggio da Ferrari ad Alfa Romeo Racing – la stessa squadra (che però all’epoca si chiamava Sauber) con cui aveva debuttato in F1 nel lontano 2001 – è evidente in termini di prestazioni e prospettive di classifica. Molto meno in termini di brand, visto che la scuderia svizzera è sempre più nell’orbita del Biscione: “Essere un pilota Alfa è fantastico. Sono stato parte del gruppo Fca per tanti anni, quindi da questo punto di vista non si tratta di un cambiamento così radicale. In più avevo già lavorato con Sauber in passato, quindi si tratta di una transizione abbastanza naturale”. Non manca neppure un apprezzamento a Giulia e Stelvio Quadrifoglio in serie speciale Alfa Romeo Racing: “Sono molto belle. Ci sono solo dieci Stelvio e dieci Giulia… Belle macchine, più leggere e con ancora più cavalli. Anche la colorazione, poi, è speciale”.

VERSO MELBOURNESensazioni in macchina? Direi buone – ha proseguito Raikkonen con il nostro Luca Cereda – anche se ovviamente c’è ancora molto da fare. Un po’ come accade con tutte le macchine a inizio anno, si cerca sempre di migliorare. Vedremo come andrà alla prima gara anche perché crediamo che la lotta nel pacchetto di mischia sarà molto accesa. Abbiamo visto i tempi degli altri, ma non sappiamo effettivamente come andranno le cose a Melbourne. In ogni caso, la macchina si è dimostrata subito molto affidabile, dobbiamo solo scoprire quale sarà il nostro massimo potenziale. È da quello che dipenderà la nostra posizione in classifica”.

NESSUN RIMPIANTO La Ferrari SF90 è apparsa molto in forma nelle due settimane di test a Barcellona, con Sebastian Vettel, Lewis Hamilton e Charles Leclerc tutti racchiusi in soli 10 millesimi di secondo. Kimi, però, non è rammaricato dal non poter indossare una tuta rossa nel 2019: “No, non ho nessun rimpianto. Vedremo cosa succederà quest’anno. Io spero che la Ferrari faccia bene, auguro al mio ex team ogni successo”.


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