Charles si è reso protagonista di una "bravata" di nascosto alla Ferrari. "Tanto se fosse andata male non avrebbero potuto punirmi"
BRAVATA Ospite d'onore agli Autosport International di Birmingham la scorsa settimana, Charles Leclerc - tra le tante interviste concesse - ha rivelato di aver commesso una bravata senza il permesso del suo team, una di quelle cose che non gli avrebbero probabilmente mai accordato in Ferrari, ma che se fosse andata male non avrebbero potuto neanche rinfacciargli... questo è almeno il pensiero del pilota monegasco, che ne ha parlato apertamente ai microfoni di Autosport.
BALZO NEL VUOTO Chiuso il mondiale di Formula 1, infatti, Charles è andato in vacanza dedicandosi al relax, e tra sci e tempo con la famiglia, ha voluto dedicarsi anche a qualcosa di un po' più estremo: un salto con il paracadute a Dubai, all'insaputa del suo team.''Normalmente se ho in mente di fare qualcosa un po' fuori dall'ordinario chiedo sempre il permesso alla Ferrari'' - ha spiegato Leclerc - ''Ma nel caso del lancio con il paracadute ho fatto un'eccezione. Mi sono detto che anche ci fossero stati problemi difficilmente avrei avuto l'opportunità di essere rimproverato. Quando lo hanno saputo si sono un po' arrabbiati'' - ha concluso il mongegasco - ''Ma non lo farò una seconda volta. È stato stupefacente ma non mi lancerò più.''
Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.




