F1 2018, GP USA, Raikkonen: "Meglio che arrivare 2°...", Vettel: "Non un periodo facile"
F1 2018

GP USA, Kimi: "Meglio che essere 2°" Vettel: "Non un periodo facile"


Avatar Redazionale , il 21/10/18

3 anni fa - Le parole dei protagonisti della gara di Austin

Le parole dei protagonisti della gara di Austin. Raikkonen e Verstappen sono il volto felice del GP, Hamilton e Vettel entrambi delusi

PRIMA VITTORIA AL COTA La Ferrari non aveva mai vinto ad Austin nella sua storia, a portargli il primo successo sulla pista americana ci ha pensato Kimi Raikkonen, l'inatteso protagonista di giornata, che ieri era rimasto nascosto con il terzo tempo a 70 millesimi dalla pole, oggi è scattato secondo grazie alla penalizzazione di Vettel, e poi è rimasto prestissimo l'unica carta della Ferrari, quando il compagno si girava toccandosi con Ricciardo e lui già era primo dopo una partenza magistrale. Da quel punto in poi il finnico ha salvato le gomme benissimo, sia il primo stint con le Ultrasoft lungo 21 giri, sia l'ultimo con le Soft di ben 35, prima dei tiratissimi giri finali in cui si è difeso da Verstappen e Hamilton, andando a conquistare la vittoria nel Gran Premio degli Stati Uniti.

ICEMAN È TORNATO "Ovviamente è stato un gran weekend, la macchina è andata bene per tutto il tempo" - ha esordito un composto Raikkonen - "Sono partito bene, poi le gomme non erano nelle migliori condizioni a fine gara, quando Max si è avvicinato, però la situazione era così anche per lui. Ho mantenuto una velocità regolare tenendo le gomme in vita negli ultimi giri. È stata una sensazione grandiosa, ovviamente è molto più bello vincere che arrivare secondi, ma questo non è che mi cambi la vita. Magari più tardi festeggeremo un po’. Siamo rientrati al momento giusto e abbiamo mantenuto le gomme sino alla fine, è stata una questione di equilibrio necessario. Abbiamo vinto tutti insieme, ringrazio chi mi ha sostenuto." Poco dopo Maurizio Arrivabene dedicherà il successo a Daniele Casanova, sfortunato ingengere Ferrari che meno di dieci giorni fa si è spento nel sonno all'età di 48 anni.

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PILOTA DEL GIORNO Non è però Kimi Raikkonen il driver of the day, bensì Max Verstappen, che scattato dalla 18° posizione riesce ad arrivare secondo e vicinissimo al finlandese, grazie a una guida decisa ma anche sorprendentemente gentile con i pneumatici. "Questo è un risultato un po’ inatteso, però ho fatto un buon primo giro e mi sono rapidamente trovato in quarta/quinta posizione" - ha spiegato Max subito dopo l'arrivo - "Poi sono riuscito a seguire chi avevo davanti con un ottimo passo. Abbiamo preso la decisione giusta anticipando la sosta per passare Valtteri, dopodiché abbiamo fatto la nostra gara e alla fine abbiamo messo un po’ di pressione su Kimi, ma negli ultimi tre/quattro giri non avevo proprio più gomme. Ho anche distrutto lo stivaletto per spingere sul pedale! L’attacco di Lewis? In quel momento stavo faticando e ho bloccato alla Curva 12, poi abbiamo battagliato nei tornanti e all’uscita ho cercato di spingere al massimo tenendo duro. Chiaramente anche Lewis era al limite e sono contento di aver chiuso secondo."

FESTA RIMANDATA Non è felicissimo Lewis Hamilton, che pensava con l'aggressiva strategia a due soste di poter vincere la gara, invece nonostante abbia spinto per tutti e 56 i giri, non è riuscito nel finale ad avere la meglio sui rivali. Poco male per lui, avrà bisogno di raccogliere appena 5 punti nelle restanti tre gare per vincere il suo quinto titolo, cosa che potrà già verificarsi tra cinque giorni in Messico. "Faccio le mie congratulazioni a Kimi, ha fatto un lavoro fantastico oggi, senza commettere errori, prima una grande partenza, poi una gestione perfetta" - ha ammesso Hamilton - "Anche Max ha fatto un gran lavoro, io alla fine avevo una gomma leggermente migliore ma ho faticato. Speravo di poter fare meglio. Continuiamo a spingere per la prossima gara. Non sono sicuro che la nostra sia stata la giusta strategia" - ha poi aggiunto Lewis pensando alla prima sosta anticipata, fatta in regime di VSC - "Ma è sempre difficile perché si può fare la differenza solo con una gomma molto nuova e non quando hai 12 secondi di distacco, perché una volta che chiudi il gap non ti rimane più niente. Sono comunque contento per la terza posizione. La Ferrari si è ripresa alla grande, siamo sempre vicini e dobbiamo spingere per vincere la prossima settimana."

DELUSIONE PALESE Più deluso ancora Sebastian Vettel, che appare davanti ai microfoni di Sky con una faccia tesissima, per commentare l'ennesimo errore di una stagione sfortunata: "Credo che dopo è sempre semplice giudicare, ma non sono sicuro che sia stata colpa mia nel contatto" - ha spiegato il ferrarista - "Io volevo mettere Ricciardo sotto pressione per la curva dopo, non giocarmi tutto su una curva solo, ma lui non mi ha visto, ha chiuso e ci siamo toccati. Per me è stato lo stesso problema degli ultimi tempi, visto che ho perso tante posizioni girandomi e ho dovuto rimontare. Sono deluso dalla mia gara e di aver deluso il team, ma sono molto contento per Kimi. Credo sia comunque stata una gara importante per noi, è bello vedere che avevamo un buon passo, siamo tornati indietro di un paio di step nella specifica della macchina e sembra funzionare molto meglio per entrambi. Non è un periodo facile per me, per molti motivi. Risultati e gare fanno parte del quadro, però ci sono anche altre cose che forse sono un po' diverse rispetto al passato, nulla che però non si possa superare."


Pubblicato da Simone Valtieri, 21/10/2018
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