Autore:
Valerio Colombo

PODIO PRENOTATO? Kimi, Seb e Lewis, sono stati sempre loro tre a dettare il passo in questo weekend, e al termine di una sessione di qualifica al cardiopalmo, i due campioni della Ferrari che domani coloreranno interamente di rosso la prima fila del Gran Premio d'Italia (è la sessantesima doppietta in qualifica per la rossa nella sua storia) e quello della Mercedes, si sono presentati davanti ai micofoni della stampa con stati d'animo differenti. Soddisfatto, anche se come al solito quasi impassibile, Kimi Raikkonen, che ha ricevuto il premio per la pole position (l'ultima l'aveva conquistata a Monaco lo scorso anno) dalle mani di Mick Schumacher, figlio della leggenda Schumi. Deluso invece Sebastian Vettel, che pensava di aver strappato la pole a Lewis Hamilton, apparso invece un po' rassegnato dopo aver sperato di fare il colpaccio.

KIMI CONTENTO "Grande sensazione, ottimo lavoro, non potevo scegliere un posto migliore per fare la pole il GP di casa davanti a tutti i nostri tifosi" - ha esordito il finlandese sulla retta del traguardo di Monza davanti a un pubblico festante - "Speriamo che domani vada tutto liscio in modo da poter chiudere nella stessa posizione. Oggi il primo tentativo (in Q3) è stato complicato per un errore alla seconda chicane ma il secondo è stato più che discreto e sufficiente dalla pole, contavano anche la posizione in pista e le scie, ma alla fine quello che ho fatto è bastatlo. Abbiamo sistemato la macchina nel modo giusto e tutto è andato piuttosto liscio, speriamo che domani la situazione si ripeta, per ora siamo a metà del lavoro."

SEB DELUSO Il più giù di morale e Seb, al quale non va giù di essere stato battuto dal compagno, soprattutto dopo il sonoro Yes! pronunciato via radio al passaggio sotto alla bandiera a scacchi. "Bellissimo avere tutto questo sostegno" - ha diplomaticamente esordito Vettel - "Credo sia un buon risultato per il team, non sono del tutto contento del mio ultimo tentativo, era l'unica possibiltà che avevo per fare la pole, ma Kimi è stato un po' troppo veloce per me: complimenti a lui per il suo ultimo giro. È bello avere entrambe le auto nei primi due posti. Se la scia ha fatto la differenza? A Monza è sempre così, onestamente non so se sia stato decisivo, il mio giro non è stato comunque perfetto, la cosa migliore è che abbiamo ottenuto un grande risultato di squadra. Ogni volta che scendi in pista vedi i tifosi che impazziscono, è bellissimo, e anche se non sono contento delle mie qualifiche e questa emoziona al momento prevale, ciò non cambia che è splendido vedere l'enorme logo che sul rettilineo con scritto "passione", i nostri tifosi ci danno quella spinta in più."

LEWIS RASSEGNATO La prende con filosofia Lewis Hamilton, che per un attimo aveva creduto davvero di poter rovinare la festa rossa e che è stato impeccabile per colmare il gap tecnico che c'è a Monza - basta guardare al risultato di Bottas - tra Ferrari e Mercedes: "Credo che le Ferrari abbiano fatto un lavoro fantastico, noi abbiamo fatto tutto il possibile e siamo stati lì ma cercheremo di fare di più domani. Siamo arrivati incredibilmente vicini. La qualifica è stata fantastica, complimenti a Kimi, sapevamo che loro avevano il passo migliore e ci che sarebbe voluto qualcosa di molto speciale sul giro secco per riprenderli. Speravamo di poter dare loro del filo da torcere e ci siamo riusciti nel primo tentativo, anche il secondo non è stato male, ma potevo fare qualcosa di meglio. Comunque è stata fantastica l'intensità della sessione, incredibile, dovrebbe essere sempre così, mi sono divertito molto."

ARRIVABENE SODDISFATTO Infine Maurizio Arrivabene, team principal della rossa, che riprende la parole dell'a.d. Camilleri per riassumere la giornata: "Ho visto una squadra non solo concentrata, ma con il sorriso e serena. Ognuno faceva il suo lavoro con molta tranquillità, migliorando nel secondo tentativo le cose che avevamo sbagliato nel primo. Tutti con calma e serenità, devo fare i complimenti soprattutto a Mattia Binotto, che ha gestito il gruppo di tecnici in maniera favolosa, è sempre un successo di squadra, anche dei ragazzi di Maranello che per esempio ieri sera ci hanno portato una nuova ala. Come dico sempre, sabato di punti non se ne fanno, ma è stata una gioia immensa. Avevo detto che ci voleva il dodicesimo uomo e, avete visto? Sulle tribune sembrava di essere in uno stadio di calcio. Grazie di cuore ai nostri tifosi. Come ha detto ieri Camilleri, non siamo qui per togliere il sorriso dalla faccia di nessuno, ma per darlo a tutti quei ragazzi sulle tribune."

Foto di Andrea Lorenzina e Stefano Arcari per AessePhoto


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