Autore:
Valerio Colombo

SCACCO MATTO DI LEWIS Il Gran Premio d'Italia ha visto trionfare Lewis Hamilton, che pur dispondendo di un'auto leggermente inferiore alla Ferrari è riuscito a mettere in scacco, con l'aiuto di abilità e strategia, prima Vettel poi Raikkonen. Il tedesco è colpevole di un paio di errori gravi, mentre il finlandese non ha sabagliato nulla, ma non poteva difendersi nel finale a causa delle gomme troppo usurate. Bottas è stato un soldatino, mentre Verstappen vanifica una bellissima gara tornando a commettere una scorrettezza dettata dall'eccesso di aggressività, come da qualche tempo non gli capitava. Solite sfortune per Ricciardo e Alonso, bene ancora una volta Grosjean e le Force India.

LEWIS HAMILTON - VOTO 10 e lode. Non ha sbagliato niente, ieri e oggi, è stato perfetto e con una macchina leggermente inferiore (non, però, nell'usura delle gomme) ha vinto, avendo la meglio su Kimi Raikkonen con pazienza, intelligenza e l'istinto del killer. Al via su Sebastian un sorpasso decisivo per la gara (e per il mondiale?), pulito all'esterno e lasciando spazio, in più sotto il costante assedio del "caloroso" tifo rosso. Non si può non dargli il massimo dei voti.

KIMI RAIKKONEN - VOTO 9. Non sbaglia nulla neanche lui. Partenza perfetta, si difende due volte dagli attacchi di Vettel e quando Hamilton lo passa al termine del primo giro, lo lascia fare e pensa già a mettersi nella posizione ideale per ripassarlo alla Roggia, come avviene. Non riesce a staccare Lewis e dai box gli anticipano la sosta (forse un po' troppo, ma mossa comunque corretta visto il pericolo di undercut). Quando anche la Mercedes pitta si trova con un vantaggio di 5" su Hamilton ma dietro a Bottas, che inevitabilmente contribuisce a rovinare le sue gomme restandogli davanti parecchi giri. Una volta rientrato ai box il suo connazionale, ha ben poco margine sulle gomme, e a 8 giri dal termine deve abbandonare il sogno di trionfare a Monza. Applausi in ogni caso.

VALTTERI BOTTAS - VOTO 7. Con la stessa macchina con cui Lewis ha trionfato, non è riuscito a superare Verstappen in pista. Non ce l'avrebbe forse fatta neanche nel tentativo in cui l'olandese lo ha spinto troppo all'esterno, toccandolo e facendolo andare lungo. I 5" di penalità per Max sono stati il passpartout per il podio. Su Kimi invece poco da dire, se il tuo team ti dice di restare fuori e resistere agli attacchi di Kimi, tu lo fai, e difendi la tua posizione.

SEBASTIAN VETTEL - VOTO 5. Bella la rimonta, grandi il ritmo gara e i sorpassi, ma l'errore al primo giro potrebbe costargli il mondiale. Non è la prima volta che Seb dimostra di cedere all'emotività, e dopo il via, probabilmente nervoso per il fatto di non essere riuscito a passare subito il compagno, non comprende subito che era meglio lasciar sfilare Lewis alla Roggia, andando a impattare (sarebbe bastato curvare il volante di qualche grado a sinistra...) con la Mercedes. Con Lewis nella morsa rossa avrebbe avuto invece la carta della strategia dalla sua parte, potendo sferrare un undercut letale su entrambi, ma questa è, ormai, FantaF1.

MAX VERSTAPPEN - VOTO 6. Conduce una gara da 8, con un mezzo tecnico inferiore ai rivali brucia Bottas in partenza e lo tiene dietro per tutta la gara. Alla fine però, una difesa un po' troppo aggressiva manda il finlandese con le ruote sull'erba alla staccata della prima variante. Quando gli comunicano via radio la penalità di 5" appare persinno sorpreso. Peccato, perché era da tempo che non commetteva errori di carattere, il talento c'è e non si discute, ma serve la testa, 20 gare su 20.

DANIEL RICCIARDO, FERNANDO ALONSO - VOTO SV. Cosa dire di due campioni in grossissima difficoltà. Entrambi sono costretti a ritirarsi nella prima parte di gara, il primo con l'aggravante sfortunata della partenza in ultima fila proprio per la sostituzione del motore che è andato in fumo. Dispiace vedere due super piloti come loro impossibilitati a incidere.

ROMAIN GROSJEAN - VOTO 8. Dopo un avvio di campionato difficile, Romain si è svegliato, ricordandosi di essere un pilota in grado - con la giusta macchina - di salire sul podio e fare punti importanti. Oggi ha fatto una gara perfetta, ottimo spunto al via, sosta anticipata e poi è risalito su tutta la concorrenza beffando anche le due Force India. Non sullo stesso livello Magnussen (Voto: 4), che si è toccato con Perez e ha buttato via la possibilità di arrivare nella top ten. 

FORCE INDIA - VOTO 7. La Force India sfrutta in pieno i due GP "veloci" di Spa e Monza e dopo il 5° e 6° posto belga arrivano un ottimo 7° e 8° posto in Italia, dove Ocon e Perez (rispettivamente da 8 e 7) si sono comportati benissimo sia in prova che in gara. Così la scuderia indiana, non più proprietà di Mallya (e senza i 59 punti tolti dalla FIA prima di Spa, quando il team è stato comprato da Stroll) risale nella classifica e supera la Sauber in due sole gare, accumulando 30 punti in due weekend: chapeau.

CARLOS SAINZ - VOTO 7. Una buona gara, terminata in nona posizione con un motore non certo di pari livello rispetto ai team che montavano Power Unit Ferrari o Mercedes, per il pilota spagnolo che ha compiuto 24 anni ieri. Un po' in ombra Hulkenberg (voto: 5), partito ultimo e autore di una piccola rimonta fino alla 14° posizione.

WILLIAMS - VOTO 7. Sulle piste di motore e con la nuova Power Unit Mercedes già montata a Spa, la storica casa britannica migliora e risale, conquistando un punto con Stroll (voto: 8) e nessuno con Sirotkin (Voto: 7 anche per lui) che finisce però in scia al compagno canadese. Un po' di ossigeno per la scuderia di Sir Frank, che ora dovrà puntare a crescere anche su piste più da aerodinamica che da potenza.

GLI ALTRI Il migliore degli altri è Charles Leclerc (voto: 7), autore di una gara generosa in rimonta dalla 17° alla 12° posizione. Sfortunata invece la prestazione dei due Toro Rosso: Pierre Gasly (voto: 5) partiva addirittura nono ed è precipitato in 15° a seguito di una partenza perfettibile e dei contatti con Alonso e Ricciardo, e Brendon Hartley (voto: SV), centrato al via da Ericsson (voto: 5) è stato costretto a dire subito addio alla gara. Infine Stoffel Vandoorne (voto: 6) giunge 13°, e con questa McLaren non è che potesse fare molto di più.

LE FOTO Le foto che trovate nell'articolo sono fornite da Stefano Arcari e Andrea Lorenzina, che erano direttamente in loco, per PLAN image.


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