Autore:
Simone Valtieri

IMPLACABILE LEWIS Vento e pioggia minacciano le qualifiche del Gran Premio del Brasile che si svologono però per la maggior parte su un asfalto che permette l'uso delle gomme slick. A imporsi è ancora una volta Lewis Hamilton che rifila circa un decimo a Sebastian Vettel e uno e mezzo alla coppia di scudieri Bottas-Raikkonen. Per il britannico è la decima pole stagionale, la 82° in carriera. In terza fila scatteranno la Red Bull di Verstappen e la Sauber di Ericsson, visto che Ricciardo - sesto - sconterà 5 posizioni in griglia per la sostituzione del turbo. Leclerc e Grosjean occuperanno così la quarta fila, con Gasly e Magnussen in quinta e Ricciardo 11°. Il risultato del tedesco Sebastian Vettel è però sub-judice per un'irregolarità nelle procedure di peso nel corso della Q2, quando rientrando concitatamente ai box ha abbattuto un birillo spaventando un commissario. Andiamo però per ordine: 

Q1 Il cielo di San Paolo minaccia pioggia, per cui la maggior parte dei piloti scende subito in pista per sfruttare la pista asciutta. Dopo le prime tornate di giri veloci Verstappen in 1'08"205 si piazza in testa, davanti a Raikkonen e Vettel per due decimi (con lo stesso tempo al millesimo), poi Hamilton e Bottas, anch'essi sotto i tre decimi. Sesto Ricciardo davanti al sempre ottimo Leclerc. Con la seconda tornata di giri veloci, la pista migliora e Kevin Magnussen con la sua Haas si inserisce a sorpresa in quinta posizione, a meno di due decimi da Verstappen. Qualche goccia di pioggia inizia a cadere nella zona mista a 3 minuti dalla bandiera a scacchi, a restare fuori dalla Q2 sono Sainz, Hartley, Alonso, Stroll e Vandoorne, con un distacco - su una pista breve come Interlagos - contenuto tra il secondo netto e il secondo e quattro dalla vetta.

Q2 Non piove ancora sulla pista di San Paolo quando comincia il secondo segmento di qualifica. Subito in pista tutti quanti i protagonisti della Q2 a prevenire il presunto l'acquazzone. Dopo un primo giro per testare le condizioni della pista, le due Ferrari tornano ai box e montano gomme Soft, con Vettel che perde tempo al peso con i commissari prima di tornare in pista. Il primo a piazzarsi in testa è Valtteri Bottas in 1'07"727 con il nuovo record del tracciato, davanti a Lewis Hamilton di appena 68 millesimi, Verstappen e Ricciardo di tre decimi. Raikkonen e Vettel con le gomme meno performanti si piazzano rispettivamente quinto e secondo, ad appena 49 millesimi da Bottas. Provano a copiare la stessa strategia della Ferrari anche i due Red Bull con Ricciardo e Verstappen che però non migliorano e sono costretti a partire con la Supersoft. La pioggia aumenta di intensità nel finale e dentro ai dieci si ritrovano Grosjean, Ericsson, Gasly e Magnussen. Ma Leclerc non ci sta e a un secondo dalla fine torna in pista e si prende l'ottava posizione, mettendo fuori Magnussen. Con il danese fuori anche Perez, Ocon, Hulkenberg e Sirotkin, senza possibilità di migliorare.

EPISODI CONTROVERSI A margine, nel corso della Q2, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel sono protagonisti di due episodi controversi: il primo danneggia prima Raikkonen poi Sirotkin in pista, e rischia una penalità da scontare domani in griglia. Vettel invece, nello stop imposto dai commissari per il peso, arriva lungo abbattendo un birillo e facendo sobbalzare un commissario. La sua posizione verrà esaminata dopo le qualifiche, ma sarebbe insensato penalizzarlo in griglia per una questione del genere, probabilmente se la caverà con una multa.

Q3 Anche l'ultimo segmento di qualifiche inizia con un tracciato ancora adatto a gomme slick. Subito in pista le due Sauber di Leclerc ed Ericsson. Entrano presto in pista anche i big e dopo la prima tornata di giri veloci a piazzarsi davanti a tutti è per primo Raikkonen, subito battuto da Vettel in 1'07"374. Arriva però Lewis Hamilton che si piazza in pole provvisoria con 1'17"301. Bottas è terzo davanti a Raikkonen di appena 15 millesimi. I primi quattro sono in 155 millesimi. Dietro di loro Verstappen, Ricciardo, Ericsson, Leclerc, Grosjean e Gasly. Ma c'è ancora un tentativo per ognuno e a tre minuti dalla bandiera a scacchi tornano in pista nell'ordine: Bottas, Verstappen, Hamilton, Ricciardo, Raikkonen e Vettel ma l'unico a migliorare è il poleman Lewis Hamilton: 1'07"281! Nuovo record della pista e decima pole stagionale.

RISULTATI QUALIFICHE

Pos. Pilota Team Q1 Q2 Q3 Giri
1 Lewis Hamilton Mercedes 1:08.464 1:07.795 1:07.281 17
2 Sebastian Vettel Ferrari 1:08.452 1:07.776 1:07.374 17
3 Valtteri Bottas Mercedes 1:08.492 1:07.727 1:07.441 17
4 Kimi Räikkönen Ferrari 1:08.452 1:08.028 1:07.456 17
5 Max Verstappen Red Bull-TAG Heuer 1:08.205 1:08.017 1:07.778 16
6 Daniel Ricciardo* Red Bull-TAG Heuer 1:08.544 1:08.055 1:07.780 16
7 Marcus Ericsson Sauber-Ferrari 1:08.754 1:08.579 1:08.296 19
8 Charles Leclerc Sauber-Ferrari 1:08.667 1:08.335 1:08.492 23
9 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1:08.735 1:08.239 1:08.517 17
10 Pierre Gasly Toro Rosso-Honda 1:09.046 1:08.616 1:09.029 24
11 Kevin Magnussen Haas-Ferrari 1:08.474 1:08.659   12
12 Sergio Perez Force India-Mercedes 1:09.217 1:08.741   15
13 Esteban Ocon Force India-Mercedes 1:09.264 1:08.770   18
14 Nico Hulkenberg Renault 1:09.009 1:08.834   15
15 Sergey Sirotkin Williams-Mercedes 1:09.259 1:10.381   11
16 Carlos Sainz Renault 1:09.269     9
17 Brendon Hartley Toro Rosso-Honda 1:09.280     10
18 Fernando Alonso McLaren-Renault 1:09.402     9
19 Lance Stroll Williams-Mercedes 1:09.441     9
20 Stoffel Vandoorne McLaren-Renault 1:09.601     9

*Partirà 11° scontando 5 penalità in griglia per la sostituzione del turbo sulla Power Unit della sua Red Bull


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