Autore:
Simone Valtieri

LEWIS L'IMBATTIBILE Al termine dell'ultima sessione di qualifica dell'anno, quella del Gran Premio di Abu Dhabi, hanno parlato i protagonisti della giornata, che ha visto Lewis Hamilton conquistare la sua 11° pole dell'anno, la 83° in carriera. Il pilota britannico è apparso quasi commosso da feeling speciale che ha costruito quest'anno con la W09: "È stata davvero una qualifica emozionante, perché questo è l'ultimo weekend in cui guido questa macchina" - ha di fatto spiegato Hamilton - "Le montagne russe emotive che ho passato con questa macchina mi hanno fatto affezionare a lei più che a qualsiasi altra auto in passato. È stato un privilegio lavorare con il mio team, ed è grazie alla loro diligenza, al loro lavoro, e alla dedizione che ci mettono, che posso spingere così tanto. Se me la daranno a fine mondiale? Non lo so, non ho abbastanza spazio nel mio appartamento, ma sono contento che andrà nel museo Mercedes di Stoccarda."

PRIMA FILA MERCEDES Sul giro che gli ha consegnato la pole, Hamilton ha aggiunto: "Il primo tentativo non è stato perfetto, nell'ultimo ho cercato di essere più calmo all'inizio e più aggressivo alla fine, ma nell'ultimo settore ho tirato come un dannato, e sono contento dei progressi fatti." Chi non è di buon umore, nonostante il secondo posto, è Valtteri Bottas, che qui ad Abu Dhabi non si illude di saldare domani il credito maturato con Lewis, il quale non sembra intenzionto a restituirgli i tanti favori fatti quest'anno (Sochi in primis). "Il mio obiettivo era la pole, ma non sono riuscito a ripetere quella dell'anno scorso. La posizione è buona, per il team va bene perché continuiamo a mostrare di essere al top. Nell'ultimo settore ho perso un po' di tempo alle curve 17-18, Lewis invece è stato perfetto, e dunque mi devo accontentare."

VETTEL D'ASSALTO Con i mondiali già assegnati e scarico di ogni pressione, anche Vettel sembre sereno con il suo terzo posto, e proverà domani a tirare un brutto scherzo ai due Mercedes. La partenza sarà molto importante, specialmente perché nel primo e secondo settore i motorizzati Ferrari sembrano avere qualcosa in più di tutti i rivali, e se Seb riuscisse a sfruttare i rettilinei, vanificherebbe il grosso vantaggio delle Frecce d'Argento nel terzo settore, dove è quasi impossibile superare. "Mi sono goduto questa sessione, nel Q1 eravamo vicini, nel Q2 Lewis ha fatto un giro pazzesco. Nel Q3 mi sono riavvicinato tanto, ma loro avevano margine" - ha spiegato il tedesco - "Io sono sempre migliorato sfruttando anche l'evoluzione della pista ma non abbastanza per essere in pole, però per domani sono abbastanza fiducioso, la gara sarà lunga."

LECLERC IN RAMPA DI LANCIO Più degli altri top driver, Raikkonen, Ricciardo e Verstappen, che ognuno con i propri piccoli problemi a trovare il giro perfetto sono finiti in seconda e terza fila, merita gli onori della cronaca quest'oggi Charles Leclerc, per un ottavo posto conquistato in scia a Grosjean al suo ultimo sabato in Sauber. Il futuro pilota della Ferrari si è detto molto soddisfatto della giornata: "Abbiamo fatto un grande lavoro sulla macchina, ieri era molto difficile da guidare, ma alla fine abbiamo trovato la strada giusta e sono contentissimo di questa ottava posizione. Spero di portare la mia auto a punti, sarà difficile sorpassare la Force India ma a noi piace mettere in alto l'asticella. Oggi è stata una bellissima giornata, domani speriamo lo sia altrettanto. La chiave saranno le gomme, sarà difficile farle durare fino alla fine."


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