F1 2017

F1 2017, GP Australia: le pagelle di Melbourne


Avatar Redazionale , il 27/03/17

4 anni fa - F1 2017, GP Australia: diamo i voti alla prima gara della stagione 2017

F1 2017, GP Australia: la Ferrari inizia alla grande il 2017 con una vittoria grazie a un Sebastian Vettel capace di mettersi dietro entrambe le Mercedes

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GP AUSTRALIA Il lavoro in rigoroso silenzio portato avanti dalla Ferrari durante l'inverno, alla fine, ha dato i frutti sperati, così come la strategia imposta da Sergio Marchionne nel non cantare vittoria troppo presto (come è stato fatto nel 2016) concentrandosi, piuttosto, sul lavorare alacremente per sviluppare una vettura più competitiva rispetto alla generazione passata. Sebastian Vettel, infatti, ha portato a casa il massimo dei punti nel primo GP della stagione, andando a conquistare una vittoria sapientemente gestita con l'unico pit-stop e grazie ad una SF70H in grado di rispondere colpo su colpo agli attacchi delle Mercedes. Così, Lewis Hamilton e Valtteri Bottas si sono dovuti accontentare della seconda e della terza posizione, un primo segnale che, forse, il dominio delle stagioni passate sta cominciando a non essere così infrangibile.

LE PAGELLE Con quest'introduzione, andiamo adesso a vedere le pagelle di questo primo GP dell'anno, ospitato dallo storico circuito Albert Park di Melbourne. I voti sono, come al solito, soggettivi e, se volete dire la vostra, non dovete far altro che dare qualche punto in più o in meno ai protagonisti del weekend. Siete invitati anche a lasciare un commento sotto l'articolo oppure sulla pagina Facebook di MotorBox (educatamente, mi raccomando!), in modo da porterne discutere assieme.

SEBASTIAN VETTEL Voto 10 A parte l'exploit delle FP2 in cui è riuscito a portarsi al comando della classifica dei tempi, Vettel ha dovuto inseguire per tutto il weekend quelli che erano pronosticati come i favoriti della gara, Lewis Hamilton e la sua Mercedes. Fino alla gara di domenica, quando il pilota tedesco è riuscito a contenere il gap dal britannico nella prima parte, per poi superarlo con una strategia davvero vincente una volta completato il suo unico pit-stop. Da lì in poi, Sebastian ha portato in scena una cavalcata trionfale fino alla bandiera a scacchi, tenendo a distanza il rivale e riportando la nuova Rossa di Maranello alla vittoria dopo oltre un anno e mezzo di digiuno. Il boato della folla dagli spalti e gli appassionati che hanno invaso la pista in stile anni '80 la dicono lunga da quanto tempo si stava aspettando che il Cavallino ritornasse Rampante... e ora, finalmente, il sogno è diventato realtà. Grazie Seb!

LEWIS HAMILTON Voto 8 Lo davano come favorito per la vittoria grazie ad una Mercedes che, fin dalla prime prove libere, si è imposta da subito davanti a tutti. In qualifica è riuscito a firmare un tempo stratosferico, in gara è partito a razzo ma... la sua Freccia d'Argento ha iniziato a fare i capricci un po' troppo presto. La sua aerodinamica dal passo lungo lo costringe a consumare molto di più sia in termini di gomme che di motore, e questo ha obbligato i tecnici di Brackley ad anticipare la sosta programmata per il 19esimo giro. Al ritorno in pista si è trovato davanti un Max Verstappen che ha chiuso tutte le porte (anche se era più lento), per poi vedere la Rossa uscire dai box davanti al suo naso. Ci ha provato fino alla fine a ricucire lo strappo di 10 secondi da Vettel, ma al momento la monoposto tedesca è forse uno step indietro rispetto a quella italiana. Saprà rifarsi.

VALTTERI BOTTAS Voto 8 Chiunque fosse arrivato terzo con una vettura provata solamente nei test pre-campionato avrebbe fatto festa grande... ma non Valtteri Bottas, neo acquisto della Mercedes che si ritrova fin dalla prima prova stagionale il fiato sul collo delle aspettative dell'intero reparto corse. Abituati come sono a fare doppiette a raffica, i tedeschi non sono rimasti certamente soddisfatti di un “misero” terzo posto, ma Bottas, da buon finlandese, non ha perso la calma. Sa che deve ancora adattarsi al team ed alla nuova W08, è cosciente che la stagione è appena iniziata e che il potenziale per fare bene c'è. Diamogli fiducia.

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KIMI RAIKKONEN Voto 7 Gli ottimi risultati in quel di Barcellona hanno fatto sperare tutti che Iceman potesse tornare fin da subito a ghiacciare la concorrenza... ed invece Kimi, al termine del weekend, torna a casa solamente con un quarto posto. A differenza del suo compagno di squadra, la sua SF70H non è sembrata così a posto, soprattutto se confrontata con quella che ha portato in pista nei test pre-campionato. Lui, come al solito, ha fatto del suo meglio ed ha messo in cassaforte 12 punti preziosi per la squadra... ma se vuole dare una svolta a una situazione che sta andando avanti da diverse stagioni, deve fare qualcosa per se stesso e tirare fuori la grinta dei vecchi tempi. Forza Kimi!

MAX VERSTAPPEN Voto 6 L'inizio di stagione per la “Casa che mette le ali” non è stato dei più positivi: nei test sul Montmelò la RB13 è parsa in affanno rispetto alle più competitive Mercedes e Ferrari, un'impressione che ha trovato conferma sull'Albert Park australiano. Dal canto suo, Verstappen ha fatto tutto quello che poteva fare per portare più avanti possibile la Red Bull: quinto in qualifica, ha tentato di avvicinarsi fino alla fine a Kimi Raikkonen in gara, ma poi ha dovuto mollare perchè, nonostante continuasse a migliorare i propri tempi, il gap dal pilota finlandese non si ricuciva. Peccato, speriamo che nel prossimo GP sia della partita.

FELIPE MASSA Voto 7 È stato un fantasma per tutto il weekend: prima ha navigato a metà classifica nelle libere del venerdì, poi quatto quatto ha portato a casa un'interessante settima piazza in qualifica. E in gara, in punta di piedi, ha terminato il primo GP della stagione in sesta posizione, conquistando ben otto punti per sé e per la sua squadra. Che dire, la nuova Williams sembra decisamente migliorata rispetto al modello dello scorso anno, e Felipe, forse, sta cominciando a riprenderci gusto. Però caro Massa... se ci sei, batti un colpo!

SERGIO PEREZ Voto 6 Non c'è dubbio, la sua Force India in versione “Pantera Rosa” fa sicuramente scena in pista e ha attirato l'attenzione di appassionati e addetti ai lavori... però l'anno scorso, senza il vestito “pink”, era un po' più veloce. Non a caso il messicano ha terminato il 2016 in settima posizione come primo pilota dopo i 6 “big”, e la scuderia indiana è diventata la quarta forza del mondiale. In quest'inizio stagione, però, ha già perso in partenza la sfida con la Williams, più veloce sia in qualifica che in gara. Che si stia puntando più sull'immagine che sulle prestazioni con la nuova VJM10?

DANIEL RICCIARDO Voto 5 Tutto quello che poteva andare storto in questo weekend, alla fine, è successo: prima l'incidente nelle qualifiche che lo ha costretto ad una decima piazza in griglia diventata 15esima per la sostituzione del cambio... E poi quest'ultimo che si è bloccato proprio nel giro di allineamento in sesta marcia e che ha costretto l'idolo locale a un mesto ritorno ai box. I tecnici della Red Bull, poi, hanno fatto la magia e gli hanno permesso di ripartire con due tornate di ritardo... ma la RB13 non ne voleva sapere di rimanere in pista, ammutolendosi di colpo dopo soli 25 passaggi portati a termine. Alla fine sembra che la parte incriminata sia stata la pompa della benzina... ma che disastro!

ANTONIO GIOVINAZZI Voto 8 Per il pilota pugliese tutto è cominciato con un messaggio ricevuto sabato, che lo incitava ad affrettarsi per andare a fare le qualifiche al posto di Pascal Wehrlein sulla Sauber. Una sorpresa inaspettata, per poco non premiata con il passaggio in Q2 nonostante un circuito assolutamente mai visto prima. In gara, poi, Antonio ha mostrato tutto il proprio talento e ha concluso in 12esima piazza, meglio del suo compagno di squadra che, invece, è stato costretto al ritiro. Per noi italiani è stato un vero orgoglio rivedere un pilota tricolore in griglia dopo sei anni di digiuno dalle ultime imprese di Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi... quindi speriamo di rivederlo presto tra i cordoli, perchè un'occasione concreta, Giovinazzi, se la merita.

TORO ROSSO Voto 7 Rispetto all'anno scorso, la Toro Rosso di Faenza ha fatto un grande passo avanti: il ritorno alle power unit Renault dopo l'infelice 2016 con quelle Ferrari sembra aver dato una marcia in più alla nuova STR12, dal momento che entrambi i piloti, Carlos Sainz Jr e Daniil Kvyat, hanno terminato il primo GP dell'anno a punti. Avanti così!

RENAULT Voto 5 Avremmo voluto dare la sufficienza, ma non ce la siamo sentita: con un Jolyon Palmer a muro in qualifica e ritirato in gara e un Nico Hulkenberg solo 11esimo al termine del GP australiano, la Renault ha mancato quello che era un primo importante riscontro per il proseguo di stagione. Che è appena iniziata, certo... ma intanto gli altri, la Toro Rosso in primis che non è un team ufficiale, sono molto più avanti.

HAAS Voto 4 Il sesto tempo di Romain Grosjean aveva acceso un barlume di speranza per la “Ferrarina”, che però in gara non è stata all'altezza: lo svizzero si è dovuto ritirare dopo pochi giri per un cedimento della power unit quando era saldamente in settima posizione, mentre Magnussen, dopo il contatto con la Sauber di Ericsson alla prima curva, ha portato a termine una sorta di “long test” dopo aver cambiato l'ala anteriore danneggiata. Il potenziale c'è... ma manca la consistenza.

McLAREN-HONDA NC Il voto non l'abbiamo proprio dato... l'avventura 2017 della McLaren è iniziata nel peggiore dei modi: hanno sostituito cinque power unit in quattro giorni di test a Barcellona, e per evitare problemi di affidabilità i tecnici Honda hanno dovuto optare per un depotenziamento in termini di velocità di punta. Vedere Fernando Alonso superato alla prima curva non da una, ma da ben due vetture fa disperare tutti i fan... avesse quantomeno portato a termine la gara! A fare questo ci ha pensato Stoffel Vandoorne, anche se, manco a dirlo, è arrivato ultimo...


Pubblicato da Giulio Scrinzi, 27/03/2017
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