Domenicali pone un limite al calendario della Formula 1
Formula 1

Domenicali e il calendario extralarge: "Qual è il giusto numero di gare?"


Avatar di Luca Manacorda , il 13/04/21

7 mesi fa - Il calendario della F1 difficilmente andrà oltre all'attuale record

Stefano Domenicali spiega perché il calendario del Mondiale di F1 difficilmente andrà oltre l'attuale record di 23 GP

DURATA MONSTRE La F1 è diventata sempre più uno spettacolo globale che abbraccia quasi tutti i continenti. Dopo che l'Europa ha inizialmente pagato questa espansione con la perdita di alcune gare storiche, con l'avvento della proprietà di Liberty Media il vecchio Continente ha visto riconosciuto il suo status di cuore pulsante della categoria, ottenendo come garantito un buon numero di gare. Questo è stato possibile soprattutto grazie a una progressiva espansione del calendario, arrivato quest'anno alla cifra record di 23 gran premi. Quando può ancora spingersi in là il Circus? È fattibile arrivare a quella quota 25 più volte indicata come limite massimo e obiettivo finale?

CONTENERE L'ESPANSIONE Su questi aspetti ha ragionato Stefano Domenicali, CEO della F1, nel corso di un'intervista ad Auto Motor und Sport: ''Puoi guardarlo da due prospettive. Se il Campionato del Mondo è emozionante, possono esserci 24 gare. Se viene deciso in anticipo, sarà dura. Penso che che avere più di 23 gare sia molto improbabile, anche se in pratica sarebbe possibile. Al momento c'è un enorme interesse ad ospitare un GP. In futuro, dovremo riflettere attentamente su quali paesi siano importanti per la nostra strategia, quali siano le piste adatte nei singoli paesi e quanto denaro possiamo richiedere agli organizzatori. Questo denaro non è un fattore di costo, ma un investimento per il paese, per la regione, per l'industria che lo circonda. Se riusciremo a sistemare questo, un giorno sarà nuovamente possibile avere un numero minore di gare''.

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TRA FINANZA E SENTIMENTI Come dimostrato dal grande successo riscontrato lo scorso anno da circuiti al debutto come Mugello o Portimao o dal ritorno di sedi storiche come Imola e Istanbul, per la F1 è importante trovare il giusto equilibrio tra luoghi scelti per fattori finanziari e altri favoriti dalla qualità delle gare e della cornice che possono garantire: ''Dobbiamo trovare un buon equilibrio - ha confermato Domenicali - Qual è il giusto numero di gare? Quali sono i nostri mercati principali? Ci sono opportunità di ruotare le gare di anno in anno se ci sono nuove piste? Alcuni dei nostri eventi dello scorso anno sono vissuti sul fatto che si tratta di luoghi storici e piste spettacolari. Ma questi luoghi devono avere anche il potere finanziario per mettere in piedi un evento''.


Pubblicato da Luca Manacorda, 13/04/2021
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