AVVIO ILLUSORIO Sarà anche il pilota meno pagato del Circus, ma Yuki Tsunoda è stato il primo a sorprendersi del rinnovo contrattuale per il 2022 fimato con l'AlphaTauri. Dopo l'ottimo esordio in Bahrain, con tanto di piazzamento in zona punti, il giapponese si è messo in mostra più che altro per il linguaggio colorito nei messaggi radio e per i tanti incidenti, raccogliendo solo 16 punti nelle successive tredici gare, mentre il compagno di squadra Pierre Gasly ha trascinato il team con 66 punti nello stesso arco di tempo.
IL CONSIGLIO DI COULTHARD Nella conferenza stampa del giovedì a Monza, Tsunoda aveva candidamente ammesso: ''Sono rimasto un po' sorpreso di restare il prossimo anno, perché continuo a schiantarmi e a far spendere un sacco di soldi alla squadra''. Parole che non sono affatto piaciute a David Coulthard, ex pilota e ora commentatore per il canale britannico Channel 4: ''Da quale pianeta viene? Penso che dovrebbe fare le valigie e andare a casa ora, perché quelle non sono parole di un pilota da corsa. Fossi in lui prenoterei un biglietto aereo ora e lo prenderei bello ed economico, perché non sarà in F1 oltre la fine del prossimo anno''.
JOLLY HONDA Anche se il prossimo anno Red Bull - e di conseguenza AlphaTauri - si produrranno il motore in proprio, è ovvio che a giocare a fare di Tsunoda è il rapporto ancora in atto tra le due scuderie di Dietrich Mateschitz e la Honda, dalla quale erediteranno i progetti delle power unit. Guardando la situazione all'interno della scuderia di Faenza, Damon Hill ha sottolineato: ''Yuki è coinvolto con Honda, non dimentichiamoci questo elemento. Poi Pierre Gasly è al top della forma, ed è anche un pilota molto apprezzato, bisogna dire che i suoi risultati sono fantastici''.
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la partecipazione a Reazione a catena, programma di Rai 1 dove la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, che si narra sia nascosta in un baule sepolto nel Nordest d'Italia. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.




