ULTIMA ARRIVATA Mancava all’appello soltanto lei per definire al completo lo scacchiere delle presentazioni delle monoposto che parteciperanno al campionato del mondo Formula 1 2021. La Haas ha finalmente sciolto la riserva, annunciando oggi tramite i propri canali social che la nuova VF-21 sarà presentata il prossimo 4 marzo in un evento trasmesso in streaming online. Una data particolare, che gioca sul concetto di conto alla rovescia (4-3-21) che ben si sposa con l’idea del lancio della nuova macchina e che lascia dunque alla Ferrari l’incombenza di essere l’ultima squadra a presentarsi (il 10 marzo) al pubblico.
𝙁𝙤𝙪𝙧, 𝙏𝙝𝙧𝙚𝙚, 𝙏𝙬𝙤 𝙊𝙣𝙚 🗓 4.3.21
— Haas F1 Team (@HaasF1Team) February 25, 2021
Next Thursday we’ll unveil our new VF-21 livery, exclusively online 💻#HaasF1pic.twitter.com/JSO0zofxw6
RIVOLUZIONE Una monoposto che, giocoforza, per effetto dei limiti imposti da regolamento nello sviluppo delle macchine rispetto alla passata stagione, non potrà cambiare granché. A evolversi in modo deciso sarà però tutto il contesto, con l’arrivo di due nuovi piloti a portare una ventata di freschezza (e denaro) nel box della piccola realtà statunitense: al volante ci saranno infatti il campione F2 in carica, Mick Schumacher, figlio primogenito della leggenda Michael, e l’arrembante esordiente russo Nikita Mazepin a prendere il posto di Kevin Magnussen e Romain Grosjean. La VF-21 sarà la sesta monoposto nella storia del team Haas in Formula 1.
Nato a Palermo nel 1988, sin da bambino manifesta una sconfinata passione per le corse automobilistiche. Nel 2012 inizia a raccontarle su FormulaPassion.it, fino a diventare coordinatore della redazione. Non perde un Gran Premio da quando ne ha memoria: nel Gp d’Italia 2015 a Monza è tra i più giovani accreditati nel paddock. Giornalista dallo stesso anno, passa a MotorBox nel febbraio del 2019 per seguire da inviato Formula 1 e Formula E. Nel frattempo si laurea anche in giurisprudenza: dice sempre che non c’entra niente, ma che fa curriculum. In redazione minaccia di morte chiunque si sieda a quello che considera il suo posto.



