Pubblicato il 03/02/21

UNA PAGINA DIFFICILE DA GIRARE Il 2020 verrà ricordato come uno dei peggiori campionati nella storia della Scuderia Ferrari: nessuna vittoria, nessuna pole position, nessun giro veloce e neppure un giro al comando nei 17 gran premi disputati dalla SF1000, una monoposto pesantemente penalizzata dalle direttive della FIA sulle power-unit che hanno tolto alla vettura del Cavallino Rampante quel benefit di potenza che nella stagione precedente aveva permesso di conquistare tre successi e ben nove pole position. L'addio a Sebastian Vettel, sostituito da Carlos Sainz, segue una ristrutturazione dell'organigramma del team e segna l'inizio di una nuova era. Un inizio in realtà azzoppato dai regolamenti che, causa Covid-19, hanno posticipato al 2022 l'introduzione delle regolamento tecnico che stravolgerà le monoposto. Il 2021 sarà così più che altro un anno di transizione, con vetture che saranno evoluzioni di quelle viste nel 2020, aspetto che rende ancora più complesso il recupero a cui è attesa la Ferrari.

John Elkann e Mattia Binotto

RIPARTIRE CON UMILTA' Della situazione della Scuderia Ferrari ha parlato il presidente John Elkann nel corso dell'assemblea degli azionisti tenutasi nella giornata di ieri. Il numero 1 del Cavallino Rampante ha chiesto ai suoi uomini di ripartire con umiltà, non tenendo conto della storia e dei successi del team di Maranello: ''Un grande passato non vuol dire per forza un grande presente e un grande futuro. Dobbiamo ricominciare con umiltà. Ovviamente non siamo soddisfatti dei nostri risultati attuali in Formula 1. Dobbiamo ripartire da questa dolorosa realtà sia per noi stessi sia per i nostri tifosi, concentrandoci sulle nostre priorità per tornare competitivi e vincere''.

LA SOSTITUZIONE DI CAMILLERI Elkann ha parlato anche delle improvvise dimissioni dell'ex CEO Louis Camilleri, avvenute lo scorso dicembre alla vigilia del conclusivo GP Abu Dhabi: ''Ci prenderemo il tempo necessario per individuare la figura migliore per guidare questa azienda. La passione di Camilleri per la Ferrari è senza limiti. Louis ha costruito un gruppo dirigente che continuerà a portare la nostra società a risultati eccezionali. È per questo che sono grato a lui e a tutti i nostri colleghi della Ferrari''. Nel corso dell'assemblea, il presidente della casa di Maranello ha anche annunciato la possibilità di una Ferrari elettrica entro il prossimo decennio, presentando poi gli eccellenti risultati economici ottenuti nella vendita delle vetture stradali anche in un anno così difficile come il 2020.


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