Pubblicato il 25/03/2020 ore 11:05

CAUSA EFFETTO La riduzione delle gare nel calendario 2020 della F1 porterà inevitabilmente a un calo delle entrate per le dieci scuderie. La riduzione dei ricavi, infatti, si rifletterà in una diminuzione del montepremi che viene distribuito a fine stagione in base alla classifica Costruttori. La somma inizialmente prevista per quest'anno potrebbe ridursi di un terzo se non di più, a causa dei continui rinvii e cancellazioni dei gran premi a causa dell'emergenza legata alla diffusione del coronavirus.

CROLLO DEI GRAN PREMI Il campionato 2020 doveva essere il più affollato nella storia della F1, con ben 22 gran premi. Dopo l'annullamento dei primi sette appuntamenti in calendario, e con la diffusione del Covid-19 ancora ben lontana dall'aver raggiunto il suo picco a livello mondiale, le gare potrebbero ridursi a 15, rendendo questo Mondiale il più corto dal 1983. L'ipotesi migliore prevede l'inizio della stagione in estate, con la possibilità di spingersi al massimo fino a 17-18 gran premi.

100 MILIONI IN FUMO L'accorciamento del calendario, come detto, influirà direttamente anche sulle casse delle scuderie. Helmut Marko, consigliere della Red Bull, ha quantificato le perdite: ''Tutte le squadre rischiano una perdita delle entrate - ha spiegato alla rivista Osterreich - Se vengono annullate cinque gare, andranno persi 100 milioni''. Per questo motivo, si è raggiunta l'unanimità sulla decisione di rinviare al 2022 la rivoluzione regolamentare prevista inizialmente per il 2021: ''Questo ha molto senso - ha aggiunto Marko - Ora abbiamo regolamenti stabili. Se li congeliamo, il costo scenderà enormemente e si scenderà sotto il massimale previsto''.

F1, GP Austria 2019: Max Verstappen (Red Bull)

GARA DI CASA E MAX CAMPIONE La Red Bull è impaziente di iniziare la stagione, tanto che a Melbourne ha votato fino all'ultimo per la disputa del GP Australia. L'obiettivo del team austriaco è quello di portare Max Verstappen a laurearsi il più giovane campione del mondo di F1: ''Vogliamo cogliere l'occasione e competere per il titolo con Max'' ha aggiunto Marko. L'ex pilota ha spiegato inoltre come la Red Bull sia fortemente decisa a far disputare il GP Austria, previsto al Red Bull Ring il 9 luglio: ''Si deve continuare. Le nostre attività di marketing dovrebbero iniziare a metà maggio, manteniamo aggiornati tutti i nostri piani''.


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