Come Verstappen ha provato a difendere il giro veloce da Bottas
F1 2021

Verstappen "stopper" su Bottas: Wolff non condanna, Horner tira un sospiro di sollievo


Avatar di Luca Manacorda , il 09/11/21

3 settimane fa - L'olandese ha cercato un modo per non perdere il punto del giro veloce

Nel finale di gara in Messico, l'olandese ha cercato un modo per non perdere il punto del giro veloce

PARTITA A SCACCHI Nel finale del GP Messico, Max Verstappen ha sacrificato una parte del grande vantaggio che aveva scavato su Lewis Hamilton per cercare di difendere, in maniera furba ma legale, il punto del giro veloce dal tentativo di soffiarglielo studiato dalla Mercedes con Valtteri Bottas. Il finlandese, ormai lontano dalla zona punti dopo il testacoda al via della gara, era stato richiamato nei giri finali per montare gomme morbide e togliere la miglior prestazione al leader del Mondiale.

F1, GP Messico 2021: Valtteri Bottas si gira in testacoda dopo il contatto con Daniel Ricciardo F1, GP Messico 2021: Valtteri Bottas si gira in testacoda dopo il contatto con Daniel Ricciardo

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LE MANOVRE DI MAX La situazione è nata quando Verstappen è stato avvisato della strategia degli avversari. Bottas è rientrato in pista poco davanti al leader della gara e si è lasciato doppiare. Ed è qui che l'olandese ha iniziato a giocare con le posizioni in pista: prima ha effettuato il doppiaggio, poi ha alzato il suo ritmo di quasi 4 secondi per rallentare il finlandese che a quel punto era impossibilitato a realzzare il giro veloce. La Mercedes probabilmente non si aspettava una reazione simile da parte del pilota della Red Bull che ha poi fatto ripassare Bottas, salvo tornargli poco dopo sotto per far esporre nuovamente le bandiere blu.

LE REAZIONI DI WOLFF E HORNER Insomma, a quel punto il piano della scuderia campione del mondo, ma il suo boss Toto Wolff non ha nulla da recriminare sulla condotta di Verstappen: ''È stato un po' per giocare. Max era consapevole che Valtteri stava cercando di fare il giro più veloce e poi lo ha rallentato, il che è assolutamente possibile, puoi farlo''. L'aspetto più curioso è che la strategia dell'olandese non è stata concordata con il muretto Red Bull, come ha confermato il team principal Chris Horner: ''Di certo non ha aiutato la nostra pressione sanguigna. Ovviamente c'è stato un po' di gioco, perché Max voleva mantenere il giro più veloce, quindi stava cercando di usare la bandiera blu per assicurarsi che Valtteri gli cedesse la posizione. È stato un po' un mercanteggiare su quel punto in più, cosa su cui non volevamo essere troppo coinvolti''.

TENTATIVO FALLITO La Mercedes è poi riuscita nel suo intento richiamando ai box una seconda volta Bottas, questa volta rientrato in pista vicino a chi lo sostituirà il prossimo anno, ossia George Russell. L'inglese ha anche aiutato il suo futuro team, concedendo la zona DRS al finlandese che proprio nel giro finale è così riuscito a battere la miglior prestazione di Verstappen di oltre un secondo. Il leader del Mondiale ha poi spiegato di non aver mai avuto il timore di una manovra scorretta da parte di Bottas durante le scaramucce in pista: ''Posso capire che cerchino il giro più veloce. Siamo stati fianco a fianco, ma è andato tutto bene. Abbiamo perso molto tempo ma a me andava bene, ad essere onesti. Conosco Valtteri, è un pilota pulito e non ho mai avuto dubbi che sarebbe successo qualcosa''.


Pubblicato da Luca Manacorda, 09/11/2021
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