Charles Leclerc: "Un anno per imparare come muovermi in Ferrari"
F1 2021

Leclerc: "Un anno per imparare come muovermi in Ferrari"


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4 anni fa - Leclerc ha concesso una lunga intervista al sito ufficiale della F1

Il pilota monegasco ha concesso una lunga intervista al sito ufficiale della F1, parlando del suo approdo a Maranello e delle sue iniziali difficoltà

CARRIERA ESPLOSIVA Il pilota della Scuderia Ferrari, Charles Leclerc, è oggi uno dei top driver in griglia in Formula 1, e non da oggi. Già al suo debutto, infatti, avvenuto solamente quattro anni fa con l'Alfa Romeo, aveva fatto vedere di quale pasta fosse fatto grazie a prestazioni ben oltre i limiti della sua vettura dell'epoca, limiti valicati già la stagione successiva, quando al volante della rossa di Maranello ha ottenuto il primo podio alla seconda gara con la rossa (in Bahrain) e le sue prime vittorie allo spegnersi dell'estate, con la sensazionale doppietta Spa-Francorchamps-Monza. Quelle sono rimaste anche le uniche affermazioni dell'ancora giovanissimo pilota in Formula 1, ma Charles - con i suoi 13 podi complessivi - non ha nulla da invidiare in termini di velocità ai primi della classe, e se paga dazio quasi ogni domenica è a causa del gap maturato dalla sua Scuderia nelle ultime due stagioni rispetto a Red Bull e Mercedes.

INTIMIDITO Dopo lo sfortunato Gran Premio d'Ungheria e prima che la pausa estiva finisca con il ritorno in abitacolo previsto per fine mese con il Gran Premio del Belgio, Charles Leclerc ha concesso una serie di interviste, tra cui quella a Beyond the Grid, il podcast ufficiale della Formula 1, raccontando i suoi esordi e facendo capire di come, tutto ciò che dall'esterno è sembrato venire facile, sia invece frutto di un costante apprendistato. ''Al mio esordio in Formula 1 ero piuttosto intimidito'' - ha spiegato il pilota monegasco - ''All'improvviso mi sono ritrovato a correre al fianco di piloti che vedevo soltanto in televisione o nel paddock. Poi mi sono dato una scrollata e ho via via perso il timore reverenziale e oggi penso solamente a confrontarmi con il mio avversario, non a ciò che lui ha già ottenuto in precedenza''.

UN ANNO DI APPRENDISTATO Dopo il primo anno in Alfa Romeo, concluso con un consistente 13° posto in classifica e con ben dieci piazzamenti nella top ten, è arrivata la chiamata della Ferrari. ''A Maranello mi sono sentito subito a casa, ma per comprendere tutte le dinamiche di una grande squadra ci ho messo quasi un anno, imparando in primis come reagire alle difficoltà. A ripensarci sembra un tempo molto lungo, ma all'epoca tutto è andato piuttosto velocemente. Nel corso del mio primo anno con la Ferrari ho riscontrato progressi costanti fino a sentirmi totalmente in controllo. Qui ho attraversato un processo di maturazione non soltanto come pilota, ma anche come persona. Difficile dire quanto io sia migliorato, ma rispetto a prima sono molto più scrupoloso sul lavoro. D'altra parte nel nostro sport si impara qualcosa ogni volta che si indossa il casco''.

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Pubblicato da Simone Valtieri, 17/08/2021
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    Simone Valtieri
    Simone Valtieri
    Nasce a Roma nell’82, cresce a Viterbo, poi torna nella città natale per laurearsi in Architettura e decidere che, fino a quel momento, è stato tutto un gioco. Le vere passioni sono i motori e il giornalismo sportivo, coltivate anche negli anni accademici attraverso collaborazioni. Nel 2013 entra a FormulaPassion.it, e in sei stagioni trascorse a seguire Formula 1 e MotoGP (anche sul campo) matura una esperienza straordinaria, un bagaglio che lo porterà a rivestire il ruolo di coordinatore della redazione. Dall’estate 2018 trova posto nella famiglia MotorBox, per continuare a seguire con passione e competenza le discipline regine del motorsport.

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